Decemberists
La biografia
Biografia
Colin Meloy, autore, cantante, chitarrista e frontman, è il faro guida della formazione di Portland (Oregon) che oggi include anche il multistrumentista Chris Funk, Jenny Conlee (tastiere), Nate Query (basso) e John Moen (batteria; dal vivo si è aggiunta recentemente Lisa Molinaro, voce, viola, chitarra e tastiere). Il gruppo, che prende il nome da un’insurrezione militare fallita nella Russia zarista del diciannovesimo secolo, esordisce nel 2001 con un EP autoprodotto, 5 SONGS. In proprio pubblica anche il primo album, CASTAWAYS AND CUTOUTS, ripubblicato l’anno successivo dalla Kill Rock Stars che mette sotto contratto la giovane formazione e licenzia i due titoli successivi. Con PICARESQUE (2005), i Decemberists si affacciano per la prima volta nelle classifiche nazionali di Billboard; il divertente video che accompagna una delle canzoni del disco, “16 military wives”, viene volontariamente distribuito sulla rete “pirata” BitTorrent come forma di autopromozione sganciata dalla “dittatura” mediatica delle radio via etere e di Mtv. A fine anno la band firma con la major Capitol: il successivo album THE CRANE WIFE (2006), di nuovo prodotto da Chris Walla (dei Death Cab for Cuties) e con la partecipazione della cantante Laura Veirs, non ne sposta però di molto le coordinate sonore né ne modifica l’attitudine ancora squisitamente “indie”. Meloy, nel frattempo, si dedica anche a una saltuaria carriera solista, pubblicando a suo nome due EP di cover dedicati rispettivamente a Morrissey e a Shirley Collins, musa del folk revival inglese degli anni ’60. Il 2007 vede la band impegnata in un breve tour “sinfonico” degli Stati Uniti in compagnia di formazioni orchestrali; l’anno seguente, dopo un’esibizione a Portland in sostegno della campagna presidenziale di Barack Obama, i Decemberists tornano sul mercato con tre singoli (in vinile e formato digitale) pubblicati a cadenza mensile e raccolti sotto il titolo comune di ALWAYS THE BRIDESMAID. Nel marzo del 2009 esce la “rock opera” THE HAZARDS OF LOVE, a cui collaborano tra gli altri l’inglese Robyn Hitchcock e Jim James dei My Morning Jacket oltre a Becky Stark (Lavender Diamond) e Shara Worden (My Brightest Diamond) nel ruolo dei due personaggi femminili del “concept album”. Ospiti illustri – Peter Buck, la reginetta dell’alt.country Gillian Welch – anche nel successivo THE KING IS DEAD (2011), che recupera il “suono delle radici” e l’essenzialità degli esordi ammiccando esplicitamente a Dylan, Neil Young, R.E.M. e 10,000 Maniacs. A novembre dello stesso anno esce l’Ep LONG LIVE THE KING, che anticipa una pausa a tempo indeterminato che il gruppo decide di prendersi. Ma prima il gruppo dà alle stampe il primo disco dal vivo della sua carriera, WE ALL RAISE OUR VOICES TO THE AIR, uscito a marzo 2012.Il nuovo album, WHAT A TERRIBLE WORLD, WHAT A BEAUTIFUL WORLD, arriva ad inizio 2015, dopo una lunga pausa. Nel 2018 è invece la volta di I'LL BE YOUR GIRL, che esplora nuove sonorità per la band. (28 feb 2018)