Biografia

Dario Gay nasce nel 1960 a Milano. Esordisce nel 1982, al concorso per artisti emergenti “il Talentiere” organizzato da Teddy Reno e Rita Pavone, con cui la collaborazione continuerà negli anni a venire. Nel 1985 vince il Premio Rino Gaetano e, in questa occasione conosce Enrico Ruggeri, per il quale scrive varie canzoni, fra cui “Le luci della sera” e “La signora del tempo che vola”, poi racchiuse nell’album “La parola ai testimoni”. Nel 1988 esce il suo primo album NELLA VITA DI UN ARTISTA C’È SEMPRE UN DISCO CHE HA PER TITOLO IL SUO NOME, scritto insieme a Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone. Il 1990 lo vede partecipare al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, dove arriva in finale con il brano “Noi che non diciamo mai mai” mentre l’anno successivo è nuovamente in concorso con “Sorelle d’Italia”. Il testo della canzone, che parla di camionisti, prostitute, viados, suscita critiche e scandalo il brano è eliminato dalla manifestazione. Nello stesso anno, il 1991, esce il secondo album NONSOLOAMORE, realizzato avvalendosi della collaborazione di Enrico Ruggeri. Dopo alcuni anni passati a comporre canzoni per altri artisti (come Rita Pavone, Milva e gli O.R.O.), nel 1995 pubblica il cd singolo “Basta con le favole” patrocinato da Fonopoli di Renato Zero. Nel 2001 esce DOMANI È PRIMAVERA, che contiene l’omonimo brano, inno ufficiale dal Gay Pride di quell’anno, durante il quale Dario si dichiara pubblicamente omosessuale. Nel 2005 esce il singolo “Ti sposerò”, subito associato alla manifestazione “PACS day” di Roma. Nel 2010 esce il doppio cd intitolato OGNUNO HA TANTA STORIA che contiene brani già pubblicati e reinterpretati da diversi ospiti musicali come Banda Osiris, Andrea Mirò, Enrico Ruggeri, Rita Pavone, Aida Cooper, Milva, Giovanni Nuti. Nella raccolta sono presenti anche brani inediti, e un dvd che racconta la storia del progetto con immagini e video della sua realizzazione. (23 dic 2010)