Biografia

Celia Cruz – il cui vero nome è Úrsula Hilaria Celia de la Caridad Cruz Alfonso – nasce a L’Havana il 21 ottobre 1925. Quando è una giovane ragazza la zia porta lei e suo cugino a cantare nei cabaret, anche se suo padre preferirebbe una carriera come insegnante. Incomincia invece a cantare per la radio e nel 1948 incide il suo primo disco.
Un paio di anni dopo arriva il successo: Celia diventa infatti la cantante dei Sonora Matancera, una rinomata orchestra cubana; rimane nell’orchestra per quindici anni, viaggiando per tutta l’America latina e diventando conosciuta col soprannome di "Café con leche" (caffè e latte). Con la presa di Cuba da parte di Fidel Castro nel 1960, è costretta a emigrare e ad andare a vivere negli Stati Uniti. Nel 1966, lei e Tito Puente iniziano una collaborazione per otto album da realizzare con la Tico Records; i dischi non hanno grande successo, eppure entrambi gli artisti riescono a firmare per un’altra casa discografica e ad esibirsi a New York a Carnagie Hall.
Nel 1974 la pubblicazione di CELIA Y JOHNNY, in collaborazione con Johnny Pacheco, si rivela un grande successo e Celia comincia a cantare con il gruppo Fania All Stars, un insieme di musicisti di salsa.
Nel 1990 vince un Grammy per “Best Tropical Latin Performance” per la canzone “Ritmo en el corazon” assieme a Ray Barretto. La sua popolarità cresce anche per la partecipazione nel 1992 al film “The mambo kings”, pur continuando comunque a registrare dischi: nel 1998 esce infatti DUETS, lavoro che vede la presenza di altri artisti del genere.
Celia continua a lavorare fino al 2002, quando le viene diagnosticata una grave malattia: riesce comunque a realizzare REGALO DE ALMA del 2003. Nello stesso anno, a luglio, muore. (23 dic 2008)