Beth Orton
Le recensioni

Recensioni
Quarto disco per Beth Orton, a oltre tre anni da “Daybreaker” (2002). “Comfort of strangers” esce per la Astralwerks (l’etichetta dei Chemical Brothers), ed è stato prodotto da Jim O’Rourke (Sonic Youth). La cantautrice inglese l’ha registrato...
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A poche settimane dalla raccolta di rarità "The other side of daybreak" (vedi Segnalazioni) arriva nei negozi il primo greatest hits di Beth Orton. "Pass in time" è diviso in due CD: nel primo vengono raccolte le migliori canzoni pubblicate dalla...
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Ad un anno di distanza dalla pubblicazione di "Daybreaker" Beth Orton pubblica "The other side of daybreak". In questo disco la cantante di Norwich ha raccolto alcune b-side, nuove versioni di brani contenuti nel suo ultimo disco e i remix di...
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Ecco la definizione del neologismo “Daybreaker”, secondo Beth Orton: “un momento di totale inspirazione, che 'spezza' il corso della giornata e ti trasporta in una sorta di nirvana. Vorrei che la mia musica fosse qualcosa di simile a quei momenti...
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Terzo disco per Beth Orton: come nei lavori precedenti, la cantante inglese coniuga tradizione cantautorale e sperimentazioni elettroniche. Lo dimostra anche la lista degli ospiti: Ryan Adams (voce nel singolo “Concret sky” e autore di “This...
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