Biografia

Alex Turner (voce e chitarra), Jamie Cook (chitarra), Andy Nicholson (basso) e Matt Helders (batteria) formano gli Arctic Monkeys a High Green, periferia di Sheffield, nel 2002. Nell’estate dell’anno successivo tengono i primi concerti, durante i quali distribuiscono gratuitamente tra il pubblico cd contenenti versioni “demo” dei loro primi pezzi. Diffuse e scambiate su Internet dai fan della prima ora, che allestiscono anche una frequentatissima pagina su MySpace, quelle canzoni diventano subito popolarissime tra il pubblico che segue le esibizioni dal vivo del quartetto, alimentando una spasmodica attesa per le sue prime uscite “ufficiali” e creando un caso esemplare di successo artistico e mediatico raggiunto senza pubblicità o un contratto discografico alle spalle. Dopo un primo Ep a tiratura limitata intitolato FIVE MINUTES WITH ARCTIC MONKEYS, acclamate partecipazioni ai festival estivi di Reading e Leeds, un primo tour sold out nel Regno Unito e una serie di rifiuti opposti alle avances delle major discografiche, Turner e compagni firmano finalmente per l’etichetta indie Domino. Spinti dal fortissimo sostegno della stampa specializzata, NME in testa, vanno ripetutamente al numero uno delle classifiche di vendita, prima con i due singoli “I bet you look good on the dancefloor” e “When the sun goes down”, poi (a inizio 2006) con l’album WHATEVER PEOPLE SAY I AM, THAT’S WHAT I’M NOT, inciso con il produttore Jim Abbiss, precedentemente al servizio dei Kasabian: 363.735 copie vendute soltanto nella prima settimana, record assoluto nella storia dell’industria discografica britannica. All’album, successivamente premiato da numerosi riconoscimenti ufficiali (NME Award, Mercury Prize), segue di pochi mesi un altro Ep, WHO THE FUCK ARE THE ARCTIC MONKEYS. Poco dopo la sua uscita, il gruppo vive un periodo di leggero sbandamento: il bassista Nicholson se ne va, sostituito da Nick O’Malley (un vecchio amico della band), e il nuovo singolo “Leave before the lights come on” si deve accontentare del quarto posto in classifica. I giovanissimi Monkeys, nel bel mezzo di un tourbillon promozionale che li porta in giro per il mondo (un paio di volte anche in Italia) sono però già concentrati sulla realizzazione del loro secondo album, FAVOURITE WORST NIGHTMARE: preceduto dal singolo “Brianstorm”, il disco esce nell’aprile del 2007 e riprende la striscia di piazzamenti al numero uno delle charts inglesi facendo irruzione anche nella Top Ten americana di Billboard. Poco dopo iniziano però a circolare voci di un presunto scioglimento della band. Gli atri due singoli sono invece “Fluorescent adolescent” e “Teddy Picker” uscito a inizio 2007.
Per il nuovo album, gli Arctic Monkeys scelgono Josh Homme dei Queens of the Stone Age ed il deserto californiano del Mojave, rifinendo il tutto a New York con il fido James Ford (Simian Mobile Disco, già al lavoro sui primi due dischi della band): nel mese di agosto 2009 ecco il nuovo album HUMBUG, sound rock desertico e cupo, con pochissimo spazio per le sonorità indie.
Dopo una piccola pausa, il gruppo si ritrova per la realizzazione del quarto lavoro, SUCK IT AND SEE, in uscita nella primavera 2011. Nel frattempo Turner scrive la colonna sonora per il film di Richard Ayoade film, “Submarine”, che corrisponde anche alla prima uscita solista del musicista. L’anno successivo è particolarmente significativo per la band di Sheffield: a febbraio esce il nuovo singolo “R U mine”, un pezzo in puro stile Arctic Monkeys che traccia la strada a quello che sarà poi il quinto album, ma soprattutto il quartetto si esibisce con grande successo alla cerimonia d’apertura delle olimpiadi di Londra, portando sul palco “I bet you look good on the dancefloor” e una cover di “Come together” dei Beatles. Nel frattempo si comincia a pianificare il 2013: la band annuncia la partecipazione a diversi festival estivi e inizia a dare la forma definitiva al nuovo disco, testando alcuni nuovi pezzi durante i live. L’annuncio dell’uscita di AM viene dato a giugno del 2013, per una release programmata per i primi di settembre. Il disco, registrato al Rancho de la Luna a Joshua Tree, in California, conta dodici pezzi e vede nuovamente la partecipazione di Josh Homme, più quella di Pete Thomas, batterista al soldo di Elvis Costello, e dell’ex chitarrista dei Coral Bill Ryder-Jones.

WHATEVER PEOPLE SAY I AM, THAT’S WHAT I’M NOT - 2006, Domino
FAVOURITE WORST NIGHTMARE - 2007, Domino
HUMBUG - 2009, Domino
SUCK IT AND SEE - 2011, Domino
A.M. - 2013, Domino
(09 set 2013)