Biografia

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Gli An Cat Dubh si formano nel 1995 a Lucca su iniziativa di Marco Brugioni (testi, voce e chitarra) e Piero Niviera (batteria), cui si aggiungono in seguito Alessandro Pioli (chitarra) e Andrea Cesaretti (basso). Appassionati tra gli altri di Doors, Metallica, Toto, Rolling Stones e U2, decidono di condividere la passione per il rock suonando insieme. Ed è al gruppo di Bono Vox & Co. che il quartetto deve il proprio nome e i primi passi on stage. La partecipazione a numerose rassegne quali Volevamo essere gli U2 nel 1996, dove si classificano secondi, è solo l'inizio di una lunga gavetta come cover band. Tra il 1996 e il 2001 collezionano oltre 500 concerti, esibendosi per due anni consecutivi alla Flog di Firenze davanti a 3000 spettatori. Grazie all'affiatamento che da sempre li unisce e forti di un impatto live energico ed emozionante conquistano pubblico e popolarità, che gli valgono un'apparizione nel programma Night File di TMC2.
Ma è da tempo che lavorano a un proprio repertorio e nel 2001 si auto-producono l'EP Piercing, contenente 3 brani (scaricabili dal loro sito www.ancatdubh.it) con cui partecipano ai concorsi Emergenza Rock e Rock Targato Italia. Nel novembre 2002 la svolta: gli An Cat Dubh registrano il loro primo disco ufficiale CDa al Green studio di La Spezia. L'album vedrà luce qualche mese dopo con la FourXSound e con distribuzione Hitland. Il singolo 'Su di me', complice l'esibizione del gruppo al I Tim Tour 2003, è attualmente trasmesso in diverse emittenti radiofoniche ed è accompagnato da un videoclip prodotto da Fly Productions.
Gli An Cat Dubh, finora noti al pubblico come tribute band degli U2, riversano in 'CDa' tutta la loro passione per il rock non paghi di un invidiabile background live. L'album d'esordio del gruppo toscano è un pop-rock sincero, ricco di pathos, un connubio di suoni melodici ma intensi che accompagnano l'ascoltatore in un piacevole viaggio di 40 minuti circa. Un lavoro che per certi aspetti rivela la matrice wave ottantiana di stampo U2 e Simple Minds pur denotando una propria identità e una forte personalità.
Il singolo d'apertura Su di me, di cui è stato girato anche un video, è il riscatto dalla sofferenza interiore in un ipotetico dialogo con se stessi. Se è l'energia a scuotere nel primo brano come pure in Dentro me, la malinconia è l'altro elemento caratterizzante di 'CDa'. A tratti dolce come le carezze di Sognando, ad altri struggente come nelle schegge metropolitane di Cambierò con te. La sperimentale Al buio, evocativo pezzo di chiusura interamente elettronico, è un segnale sulle potenzialità degli ACD che va oltre la semplicità e l'immediatezza del loro sound. (26 lug 2002)