Biografia

Il nucleo centrale della band, originale progetto multirazziale di fusione tra musica tradizionale irlandese, ritmi dance elettronici e suoni provenienti dall’Africa occidentale, si forma nel 1992 intorno alla figura di Simon Emmerson, chitarrista di vasta ed eterogenea esperienza musicale che una decina di anni prima aveva dato origine (con il nome di Simon Booth) ai Working Week, uno dei nomi di punta del movimento new cool britannico anni ’80. Con il vocalist Iarla O’ Lionaird, il multistrumentista e produttore James McNally e il programmatore/tastierista Martin Russell a completare l’organico base, la band viene proiettata all’attenzione internazionale da un’esibizione al festival di Reading del 1995. E’ dell’anno successivo l’album di debutto, nel quale figurano stelle di prima grandezza della musica irlandese (il “piper” Davy Spillane, reduce dai Moving Hearts) e africana (i keniani Ayub Ogada e Baaba Maal). Acclamata dalla critica e premiata da insperati risultati di vendita, la band subisce tuttavia un improvviso e doloroso stop in seguito alla morte per un attacco d’asma, nel novembre del 1997, di Jo Bruce, tastierista del gruppo e figlio di Jack Bruce, il leggendario bassista dei Cream. Passano due anni (e progetti solisti come un primo album a nome di O’ Lionaird, uscito appena il mese prima della scomparsa di Bruce) prima che il gruppo si ricompatti, nel 1999, per la seconda prova di studio, VOL. 2: RELEASE, caratterizzata non a caso da sonorità più cupe e di impronta più marcatamente tradizionale. Pubblicato nell’estate del 2001, il terzo album della band londinese, VOLUME 3: FURTHER IN TIME, vede la presenza di ospiti di prima grandezza come Peter Gabriel e Robert Plant. Segue un volume 4, SEEED e VOLUME 5: ANATOMIC, rispettivamente nel 2003 e 2005, inframezzati da un album di remix, POD. (29 giu 2001)