Credits: Luigi Rizzo / Concessione in uso a Rockol
Pete Doherty ha rivelato d’essere stato prostituto per gay per poter
finanziare le sue ampie spese in stupefacenti. L’affermazione, che
peraltro non stupirà chi lesse il primo grande servizio che l’NME dedicò
ai Libertines, prima che uscisse il loro primo album, è contenuta nel
libro “Kids in the riot: high and low with the Libertines”. Il volume è
stato scritto da Pete Walsh, amico di Doherty. Nel libro si legge che il
leader dei Babyshambles, per potersi comprare cocaina ed eroina, accettava
proposte omosessuali; pare però di comprendere che il cantante si
limitasse al petting, astenendosi da rapporti completi.
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