«BISH BOSCH - Scott Walker» la recensione di Rockol

Scott Walker - BISH BOSCH - la recensione

Recensione del 03 dic 2012

Voto 8/10

La recensione

Due righe di introduzione al personaggio Scott Walker sono doverose per chi non conoscesse questo artista culto della scena alternativa. Nato negli Usa nel 1947, Walker trova la fama in Gran Bretagna con i Walker Brothers, autori di un pop scanzonato e da classifica. In quegli anni assume una certa notorietà anche per i suoi adattamenti in inglese di brani di Jacques Brel, prima di decidere di passare definitivamente alla carriera solista già iniziata a fine anni Sessanta a suon di pop-country e dosare con cura le sue apparizioni in pubblico.Tre album dal 1984 ad oggi, pregni di esistenzialismo e di volta in volta sempre più sperimentali e radicali, traendo in parte spunto dalle lezioni di Cage e Stockhausen.

Il nuovo lavoro si intitola “Bish Bosch” e giunge a sei anni di distanza dal precedente “The drift”. Si tratta di nove brani incentrati sulla voce baritonale di Scott che canta e filosofeggia litanie moderne e ancestrali, sonorità che spaziano tra elettronica, noise, campionamenti di machete e altri oggetti, atmosfere apocalittiche, il tutto accompagnato dall'orchestra diretta da Mark Warman (collabora anche Peter Walsh).
La copertina del disco è un'opera dell'artista Ben Farquharson: il dipinto originale è stato spezzettato in 150 quadrati che formano la copertina di un'edizione super limitata: 50 copie saranno distrbuite a chi pre-ordina l'album direttamente dallo store della label 4AD, altri 70 diffusi in selezionati negozi di dischi indipendenti del Regno Unito. I restanti trenta messi in palio per una competition destinata a chi vive fuori da USA e UK: è possibile partecipare inviando una mail a [email protected] scrivendo come oggetto 'Scott Walker competition': i vincitori verranno estratti il 4 dicembre, giorno di uscita dell'album.

Tracklist

01. 'See You Don't Bump His Head' (04:06)
02. Corps De Blah (10:11)
03. Phrasing (04:45)
04. SDSS1416+13B (Zercon, A Flagpole Sitter) (21:41)
05. Epizootics! (09:40)
06. Dimple (06:47)
07. Tar (05:39)
08. Pilgrim (02:26)
09. The Day the "Conducator" Died (An Xmas Song) (07:45)

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