«LA SFERA - Francesca Touré» la recensione di Rockol

Francesca Touré - LA SFERA - la recensione

Recensione del 19 mag 2000

La recensione

Offre al mondo un'immagine di sé interessante, come di una che dopo una vita passata a fare la corista per altri, ora che arriva al suo debutto da solista, non si fa nemmeno venire in mente di rubare la scena alla musica. Che resta protagonista del suo disco; questo è significativo, considerato che la ragazza ha una voce che "spacca", e poco le ci sarebbe voluto a cadere nella tentazione di mettere in mostra quella, e solo quella.
Invece no: "La sfera" è un bell'albumino sospeso tra funky e jungle e dance, rotondo non solo nel titolo, che si apre e si chiude con grazia. Franceschina, che tutto può fingere tranne che di non essere donna, nei testi (scritti da lei) si crogiola, si strugge (e ci strugge) con frasi tipo "E' bello sentirti intorno a me, guardarsi nel buio far l'amore con te" ("Come non ho fatto mai"), ma è anche capace di ironia, come in "Una lunga storia d'amore". Qui Francesca gioca con lo special guest Elio, e il risultato non può che essere divertente.
Ma anche altrove, nei brani più seri come "Non c'è amore", dolce ballata in cui è messo sotto accusa un uomo che "non vuole rischiare", il disco ha un suo equilibrio. Il che fa venire in mente che a Francesca gli anni trascorsi ad ascoltare (e imparare) la musica degli altri non hanno fatto che bene; perché ora può permettersi di dedicarsi a se stessa con la consapevolezza di chi sa cosa vuol dire la fatica, montare e smontare un palco, prendersi gli applausi ma anche i fischi e la pioggia in testa, passare ore in studio a registrare di continuo lo stesso brano.
Così "La sfera", con le sue ninne nanne delicate ("Sofia", dedicata alla nipotina di Francesca) e i suoi tratti più caldi ("Confians", canzone africana qui eseguita nella sua versione originale), è un disco che segue un suo percorso preciso, che si allontana da se stesso per poi "tornarsi vicino", che contiene canzoni in grado, da sole, di chiudere il cerchio ("East 00.94 West 10.00). E Francesca non ha paura di mostrarsi come quella che ha guardato un po' tutto, ha ascoltato tante persone e sentito tanti pareri; come quella che, in fondo, sta a metà strada tra uno, due, mille mondi (musicali e non) diversi, consapevole della direzione da prendere per tornare, prima o poi, a casa.

TRACKLIST

01. Come non ho fatto mai
02. Hai lasciato un po' di te
03. La sfera
04. Sofia
05. Una lunga storia d'amore
06. Non c'è amore
07. East 00.94 - West 10.00
08. Altair
09. Lava
10. Dea di ghiaccio
11. Confians
12. Hai lasciato un po' di te (swing version)
13. La sfera (reprise).
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.