«REALE - J-Ax» la recensione di Rockol

J-Ax non è preoccupato di piacerti

A cinque anni da 'Il bello d'esser brutti', il già leader degli Articolo 31 torna sulle scene con un disco 'in proprio' che potrebbe fare discutere, ma per i motivi sbagliati. Perché...

Recensione del 29 gen 2020 a cura di Redazione

La recensione

C'è una cosa nella quale J-Ax è sempre stato coerente: il suo punto di osservazione della realtà è la strada. In senso né elogiativo né dispregiativo, si intenda: lontano per vocazione dai cliché rap, Alessandro Aleotti ha sempre cantato quello che vede succedergli intorno dalla stessa altezza di quelli che lo ascoltano. Via per niente facile, se non addirittura svantaggiosa, che - anzi - per certi versi gli ha giocato contro. E che il già Articolo 31 continua pervicacemente a percorrere anche in "ReAle", soprattutto in virtù del suo totale disinteresse a piacere a tutti i costi.

Musicalmente parlando, il primo disco "in proprio" del già sodale di Dj Jad dai tempi di "Il bello d'esser brutti" resta eterogeneo come da tradizione, spaziando dalla ballata acustica di "Cuore a lato" al punk rock del ritornello della title track, con in mezzo tanto hip hop sporcato di dance ed electro: in sostanza, tutti numeri già da tempo nel repertorio di Ax, eccezion fatta per il curioso esperimento di "Redneck", dove le rime di Aleotti inseguono quelle di Jake la Furia su un classicissimo tappeto southern blues.

A microfono aperto, Ax cambia registri e flow per spiazzare, dando più domande che risposte, senza mai avere la pretesa di salire in cattedra: dalla "sua" Milano ritratta in "Cuore a lato" (con Ruggeri) e "Per sempre nell''83" (coi Il Pagante), passando per i temi da titoli di telegiornale ("Beretta" coi Boomdabash e "Siamesi" con Paola Turci) fino al cazzeggio di "Fiesta" e "Il terzo spritz", Alessandro Aleotti fa cronaca senza pregiudizi e facendo saltare i paletti tra gli schieramenti, prendendosi qualche rischio ma - occorre riconoscerglielo - senza mai dare l'impressione di voler intervenire a favore di pubblico sulla forma e sulla sostanza delle sue canzoni. E di questo, piaccia o meno quello che dice - e come lo dice - non possiamo che essergliene grati.

TRACKLIST

02. Supercalifragili - feat. Luca Di Stefano (02:50)
04. Beretta - feat. Boomdabash (03:31)
05. Pericoloso - feat. Chadia Rodriguez (03:40)
06. La Mia Hit - feat. Max Pezzali (03:32)
07. Siamesi - feat. Paola Turci (03:29)
08. Reale (03:42)
09. Cristoforo Colombo - feat. Sergio Sylvestre (03:28)
11. Cuore a lato - feat. Enrico Ruggeri (03:23)
12. Per sempre nell'83 - feat. Il Pagante (03:17)
14. Il terzo spritz (02:51)
15. Sarò scemo (02:38)
16. A me mi (03:26)
17. Ostia Lido (02:52)
18. Tutto tua madre (03:46)
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