«ROMANCE - Camila Cabello» la recensione di Rockol

Il romanzo rosa di Camila Cabello - la recensione di “Romance”

L’ex Fifth Harmony pubblica il suo secondo album e, oltre a voler confermare quanto emerso dal disco di debutto, cerca di proporsi più matura e coraggiosa. Ma non sempre ci riesce.

Recensione del 10 dic 2019 a cura di Elena Palmieri

La recensione

Il secondo album per un artista è una delle sfide più difficili da affrontare; una nuova prova discografica può confermare o ribaltare quanto emerso dal disco di debutto. In particolar modo per una cantante come Camila Cabello che grazie al suo album d’esordio, “Camila”, pubblicato il 12 gennaio 2018 - primo progetto come solista dopo il suo allontanamento dalle Fifth Harmony - è riuscita a imporsi nella scena della musica pop internazionale, scalando classifiche e conquistando la stima di altri colleghi. Taylor Swift, per esempio, ha scelto di affidare alla voce di “Havana”, e a Charli XCX, l’apertura dei concerti del tour “Reputation Stadium” del 2018 in Nord America e in Europa. Ed Sheeran ha voluto Camila nella sua ultima pubblicazione “No. 6 Collaborations Project” per il duetto “South of border”.

La cantante di origini cubane con il nuovo album “Romance” cerca quindi di confermarsi come una delle principesse del genere ma anche di osare un po’ di più nella scrittura e nell’interpretazione - pur correndo il rischio di presentare un lavoro che appare un po’ come una forzatura.
Per questo, diversi espedienti molto “pop” le sono stati d’aiuto: gossip, amore e un team di diversi collaboratori.

La nuova prova sulla lunga distanza di Camila Cabello è stata anticipata dalla pubblicazione della canzone “Señorita” con Shawn Mendes (con cui ha collaborato già nel 2015 nel brano “I know what you did last summer”) uscita lo scorso giugno. Il brano è un po’ la genesi della storia romantica tra Camila e la voce di “Stitches” - ufficializzata dai diretti interessati dopo che, per diverso tempo, sono circolate voci sulla loro presunta relazione - che ha quasi monopolizzato le pagine di cronaca rosa, in attesa dell’uscita del disco della cantante.

Camila in “Romance” sceglie un tema universale come l’amore per proporre un lato intimo di sé. Le quattordici tracce del disco infatti, oltre a portare la sua firma e quella di altri autori - come, tra gli altri, il ritrovato Andrew Watt, Jon Bellion, Lionel Richie e il fratello di Billie Eilish Finneas O’Connell - affrontano argomenti come la passione, le relazioni romantiche, le delusioni e la crescita personale.

La produzione del disco - affidata, per citare qualche nome, a Frank Dudes e i succitati Watt e Finneas - permette alla voce di Camilla di confrontarsi e giocare con più generi. La Cabello, infatti, trova modo di narrare la sua storia e di esprimersi su canzoni di stampo R&B in cui basi elettroniche si sporcano all’occorrenza di diverse sonorità.

Il brano in apertura, e seconda anticipazione del disco, “Shameless” - dal testo audace e provocatorio (In my dreams I do anything I want to you / My emotions are naked, they’re taking me out of my mind / Right now I’m shameless - Nei miei sogni ti faccio tutto quello che voglio / le mie emozioni sono nude, mi stanno facendo impazzire / In questo momento sono senza vergogna) - è il pezzo più coraggioso dell’intero lavoro, presentando atmosfere più rock di altre tracce.
Come già anticipato dal primo singolo estratto “Liar”, nell’album non mancano inoltre richiami alla musica cubana e latina - che già nel brano “Havana” del primo album hanno caratterizzato lo stile della cantante.
Camila Cabello si mette alla prova anche con un brano più hip hop quale “My oh my” con DaBaby e si lascia andare nelle immancabili ballad; un esempio è la traccia conclusiva “First man”, in cui la voce della cantante trova respiro e presenta una dolcezza nel timbro diversa dalle altre canzoni.

La cantante presenta un secondo disco che ha tutti gli ingredienti giusti per essere un prodotto pop contemporaneo, sia per i testi delle canzoni sia per il livello di produzione. Ha cercaro di non mancare all’appuntamento con il mercato e presentare un seguito all'altezza delle aspettative create dal lavoro di debutto: forse un poco più di calma non avrebbe guastato. Così come è comprensibile la scelta di interpretare una donna più matura e audace rispetto alla ragazza del primo disco non sempre funziona. La prossima sfida per Camila Cabello è fissata per il 24 giugno, data in cui si esibirà per la prima volta dal vivo in Italia in occasione del concerto al Forum di Assago (Milano).

TRACKLIST

01. Shameless (03:39)
02. Living Proof (03:14)
03. Should've Said It (03:20)
04. My Oh My (02:50)
05. Señorita (03:10)
06. Liar (03:27)
08. Easy (03:14)
09. Feel It Twice (03:08)
10. Dream of You (03:42)
11. Cry for Me (03:09)
12. This Love (03:40)
13. Used to This (03:30)
14. First Man (03:48)
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