«OUR PATHETIC AGE - Dj Shadow» la recensione di Rockol

La nostra era patetica tra i solchi di DJ Shadow

Il dj e produttore statunitense pubblica "Our Pathetic Age", un doppio album a metà tra sperimentazione elettronica e hip hop delle origini

Recensione del 18 nov 2019 a cura di Daria Croce

La recensione

Non è chiaro se sia DJ Shadow a essere condannato al supplizio di Tantalo oppure chi, come la sottoscritta, rimane sempre legata al disco di esordio del 1996, “Endtroducing…..”.
A dirla tutta, credo che a Mr. Davis importi poco la questione e che, pertanto, questo senso di insoddisfazione di fondo sia affar nostro. È come se, a ogni nuova uscita, attendessimo un miracolo, qualcosa in grado di restituirci la magia del suo debutto.

Invece anche questa volta, con “Our Pathetic Age”, come nel precedente caso di “The Mountain Will Fall” del 2016, l’ascolto risulta godibile ma non del tutto appagante. Sembra manchi sempre qualcosa a soddisfare la sete di beat scatenata da “Endtroducing…..”.

Fatta questa premessa, “Our Pathetic Age” è un bel disco, affermazione che potrebbe sembrare in contrasto con quanto detto finora. Ma proprio questo è il punto: cosa c’è di più bello di un album (doppio, nella fattispecie) che ti porta a scrivere tutto e il contrario di tutto?
Una recensione bipolare per un’opera bipolare, ecco di cosa si tratta.

L’ultima fatica di DJ Shadow, infatti, è costituita da 26 tracce spalmate su due LP completamente diversi.
La prima parte del menù prevede 11 brani strumentali legati sostanzialmente dal caos e da un’atmosfera distopica a metà tra Huxley e Blade Runner.
Non è un caso, considerato il titolo e la copertina alla Lichtenstein, firmata da Paul Insect - già curatore delle precedenti “The Mountain Will Fall” e “The Outsider”. La grafica, infatti, ritrae una donna che sussulta guardando il proprio smartphone, su cui campeggia la scritta “Our Pathetic Age”.

Tuttavia, il DJ e produttore statunitense ha dichiarato che “nonostante il titolo, è un disco di speranza, vibrante. Le persone sono dipendenti - e annebbiate - dalla distrazione; sono arrabbiate, confuse, e sono scontente delle istituzioni. Ci sono canzoni che traggono ispirazione da questa energia e cercano di incanalarla, di darle un senso. In alcuni casi, tentano di tamponare la ferita; in altri, si tratta di brani che si limitano a osservare, senza però offrire soluzioni”.

La seconda parte dell’album, a differenza della prima, è più vicina all’hip hop delle origini e presenta una serie di ospiti di rilievo alla voce.
Tra questi, spiccano Nas, De La Soul e membri del Wu-Tang Clan come Inspectah Deck, Ghostface Killah e Raekwon, ma anche i Run the Jewels, Paul Banks degli Interpol, Dave East, Samuel T Herring dei Future Islands, oltre ai vecchi amici della Solesides (Lateef The Truthseeker e Gift of Gab dei Blackalicious).

Il secondo disco risulta pertanto più accessibile, rispetto al primo in cui il dj e produttore statunitense si spinge ai confini della sperimentazione.
In ogni modo, è proprio la complessità di “Our Pathetic Age” a fornirci qualche indicazione per attraversare un'epoca così controversa, alimentando il desiderio di esplorazione, ma senza perdere di vista il punto di partenza.

TRACKLIST

#1
01. Nature Always Wins (01:20)
02. Slingblade (03:58)
03. Intersectionality (04:08)
04. Beauty, Power, Motion, Life, Work, Chaos, Law (02:06)
05. Juggernaut (05:31)
06. Firestorm (03:59)
07. Weightless (02:55)
08. Rosie (04:15)
09. If I Died Today (02:24)
10. My Lonely Room (05:37)
11. We Are Always Alone (03:47)

#2
01. Drone Warfare (feat. Nas, Pharoahe Monch) (03:42)
02. Rain On Snow (feat. Inspectah Deck, Ghostface Killah, Raekwon) (03:39)
03. Rocket Fuel (feat. De La Soul) (03:15)
04. C.O.N.F.O.R.M. (feat. Gift Of Gab, Lateef The Truth Speaker, Infamous Taz) (02:51)
05. Small Colleges (Stay WIth Me) (feat. Wiki, Paul Banks) (03:01)
06. JoJo's Word (feat. Stro) (04:04)
07. Kings & Queens (feat. Run The Jewels) (03:53)
08. Taxin' (feat. Dave East) (01:51)
09. Dark Side Of The Heart (feat. Fantastic Negrito, Jumbo is Dr.ama) (03:49)
10. I Am Not A Robot - Interlude (01:21)
11. Urgent, Important, Please Read (feat. Rockwell Knuckles, Tef Poe, Daemon) (05:34)
12. Our Pathetic Age (feat. Sam Herring) (04:37)
13. Been Use Ta (feat. Pusha T) - Bonus Track (02:24)
14. Taxin' (feat. Dave East) - Long Version / Bonus Track (03:47)
15. Two Notes (feat. Barny Fletcher) - Bonus Track (03:39)
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