Recensioni / 11 mag 2019

Izi - ALETHEIA - la recensione

"Aletheia": il nuovo album di Izi è un'intensa seduta introspettiva

A due anni di distanza da "Pizzicato", Izi si dimostra maturato a livello stilistico e lirico, con un lavoro che più che una sorpresa è una gradita conferma

Voto Rockol: 3.5/5
Recensione di Riccardo Primavera
ALETHEIA
Izi
Island (CD)

La parabola artistica di Izi è indubbiamente una delle più interessanti tra quelle della nuova scuola italiana. Da giovane emergente che si stava facendo le ossa tra Genova - sua città natale - e Milano, a protagonista in tutti i cinema e idolo delle adolescenti, dopo aver recitato il ruolo del protagonista nel film di Cosimo Alemà Zeta. Da lì, un’evoluzione musicale e lirica notevole, culminata con “Pizzicato”, uno dei dischi più apprezzati del 2017, condito da collaborazioni di spessore e produzioni di livello altissimo.  

“Aletheia” è il successore di “Pizzicato”, ed è un album che arriva a ben due anni di distanza dal suo predecessore – un'infinità, per i tempi della discografia moderna. Questi due anni di silenzio sono stati intervallati solo dai singoli “Fumo da solo” e “Magico”, a cui si è aggiunto recentemente “Dammi un motivo”, tutti e tre estratti da “Aletheia”. Dopo aver collaborato con alcune delle penne migliori d’Italia - Fabri Fibra, Dargen D’Amico, Caneda -, a dimostrazione di un talento lirico fuori dal comune, nel nuovo disco Izi coinvolge Sfera Ebbasta – in “48H” -, la sorpresa degli ultimi mesi Speranza – in “OK” -, i produttori Heezy Lee e Josh – in “San Giorgio”; un featuring bonus appare poi il “Weekend”, ma i fan di Izi non faranno fatica a riconoscere di chi si tratti. 

Dopo aver esplorato atmosfere cupe e oscure in “Pizzicato”, intervallate da banger come “Wild Bandana”, in “Aletheia” Izi decide di dedicarsi maggiormente all’esplorazione di se stesso tramite le liriche, senza trascurare alcuna sfaccettatura. Grazie ad una struttura sonora variegata, profonda ed evocativa – curata in gran parte da Davide Ice, ma con la presenza di nomi illustri quali Marco Zangirolami, tha Supreme, Charlie Charles e altri – Izi si sposta agilmente dagli anfratti più crepuscolari dei suoi pensieri alle reazioni più istintive e aggressive, condendo il tutto con diversi spunti mistici, a tratti filosofici, che lo spingono a ragionare tanto su di sé quanto sull’intera società. La ciliegina sulla torta? La “cover” di “Dolcenera” di De Andrè, omaggio al cantautore, genovese come lui, che ha indubbiamente influenzato il suo approccio alla scrittura. “Aletheia” è la riprova che per Izi l’importante è scavare in profondità con la musica, senza distogliere mai lo sguardo, anche quando ciò che emerge non si rivela piacevole. 

TRACKLIST

01. Il Nome Della Rosa - (01:48)
02. Volare II - (03:43)
03. OK (feat. Speranza) - (02:23)
04. 48H (feat. Sfera Ebbasta) - (03:18)
05. Pace - (02:42)
06. Weekend (feat. ???) - (04:19)
07. A'dam - (03:12)
08. Dammi Un Motivo - (03:24)
09. Uh, Che Peccato! - (02:48)
10. Dolcenera - (04:05)
11. San Giorgio (feat. Heezy Lee & Josh) - (03:04)
12. Carioca - (03:20)
13. Pasta E Molliche - (02:51)
14. Fumo Da Solo - (03:40)
15. Grande - (03:26)
16. Zorba - (02:16)