WHAT A TIME TO BE ALIVE

Relentless Records under exclusive licence to Sony (Digital Media)

Voto Rockol: 3.5 / 5
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di Redazione

“What A Time To Be Alive” è l'esordio sulla lunga distanza del cantautore scozzese Tom Walker, che dopo aver dato alle stampe l’EP “Blessings” nel 2017 ha inaugurato il 2019 pubblicando il primo disco della sua carriera. Tra note che toccano una per una le corde più sensibili dell’emotività, Walker, nato in Scozia ma cresciuto in una delle città musicalmente più significative del Regno Unito, Manchester, propone un cantautorato essenziale, fortemente pop, con buona parte degli ingredienti che hanno portato alla ribalta Ed Sheeran, illustre collega al quale alcuni l’hanno paragonato. Walker ha un modo di cantare che guarda, senza farne mistero, ai beat dell’hip-hop e dell’R&B, una predilezione per tematiche semplici e personali, una voce limpida che scioglie e un grande lavoro sulla produzione.


Non mancano pezzi come il singolo, già title track dell’EP del cantautore, “Blessings”, una delle punte di diamante del disco – con un cantato poco impostato che gioca con i ruggiti graffianti di Walker su una chitarra che rende il pezzo meno dedito alle basi elettroniche rispetto a quelli che, nell’album, lo precedono. Anche “Leave The Light On”, un brano sulla dipendenza, che con una costruzione quasi matematica da quanto è meticolosamente calibrata, con una strofa delicata, il bridge che inizia a incalzare e il ritornello pronto a raggiungere la massima intensità con le grida di Walker. Poi c'è una dimensione più retrò “Angels”: fa eco alla scrittura degli Oasis avvicinandosi però all’orecchio contemporaneo

Tra le influenze citate dallo stesso Walker nelle interviste concesse alla stampa, l’artista britannico fa spesso il nome di Paolo Nutini, che specie nello stile del cantato sembra avere effettivamente lasciato un segno profondo nel gusto del cantautore, tirato però dalla giacchetta con eguale tensione dal British blues che in canzoni come “Cry Out” possiamo assaporare appieno – e ci viene quasi nostalgia per i Kill It Kid e gli ululati profondissimi del frontman Chris Turpin, band rivelazione, ma anche band meteora, del 2009 che ha abbandonato le scene nel 2015.
I punti di riferimento giusti, dunque, a Walker non mancano: se la strada è quella di "Blessings”, il suo futuro non potrà che essere più luminoso del già buono presente.

TRACKLIST

01. Angels - (03:28)
02. Leave a Light On - (03:05)
03. Not Giving In - (03:48)
04. How Can You Sleep at Night? - (03:36)
05. Now You're Gone (feat. Zara Larsson) - (03:32)
06. My Way - (03:56)
07. Blessings - (03:20)
08. Cry Out - (03:25)
09. Dominoes - (04:03)
10. Fade Away - (04:43)
11. Just You and I - Acoustic - (03:18)
12. The Show - (04:49)
13. Walk Alone (feat. Tom Walker) - (03:26)
14. Just You and I - (02:54)