«7 - David Guetta» la recensione di Rockol

David Guetta - 7 - la recensione

Recensione del 23 set 2018

La recensione

Di Giovanni Aragona 

La carriera di David Guetta è un libro aperto, e anche chi non lo apprezza conosce quasi tutto della vita privata e professionale del dj e produttore musicale. Il francese è alla sua settima fatica in studio, dopo aver confezionato l’ultimo disco nel 2014 intitolato “Listen”. Questo nuovo lavoro, intitolato “7”, ha vissuto una gestazione lunga, vista la mole di collaborazioni al seguito.

 Il disco è diviso in due cd: nel primo è segnato dalle ospitate di Sia, J Balvin, Black Coffe e Justin Bieber su tutti e nel secondo viene presentato con lo pseudonimo di Jack Black. La prima parte del doppio album è una delle tantissime copie di album passati; un manipolo di canzoni - tormentoni in classico stile Guetta: scontati e patinatissimi ritmi, tra dance, echi trap, e una montagna di reggaeton. Delle canzoni presentate in scaletta vincono ai botteghini l’orecchiabile “Flames”, che vede la collaborazione di Sia, -canzone dalle uova d’oro in molti stati del mondo, disco di platino pure in Italia- “2U” singolo d’esordio di questo album, duetto con Justin Bieber, che risulterà la canzone regina –con 18 primi posti in altrettanti stati del mondo- della calda estate 2017, ed infine la reggaetoniana “Para que te quedes” in collaborazione con star colombiana J Balvin.

David Guetta è un musicista ma anche un’azienda attenta ai dettagli: l’album è stato infatti presentato in Germania nel giorno dell’inaugurazione di una nuova nave da crociera di una nota compagnia. Nei primi giorni di settembre ha pubblicato un mixtape ed infine ha dato in pasto sul web una serie di piccoli filmati su Instagram dove presentava assaggi delle canzoni. Ma alla fine del primo album a vincere è la totale assenza di novità sonora. 

Il gioco, invece, si fa interessante nella seconda metà di questo doppio disco. Le canzoni della seconda parte sono state interamente distribuite a firma dello pseudonimo Jack Black, un nome di cui si erano perse le tracce dal lontano 2012. Questa seconda parte riporta Guetta alle sue origini: la musica per club. David Guetta ritorna a concepire deep house e dance infarcendo il tutto di una fortissima attitudine pop e il risultato è di buon livello. Le voci multi-tono e i sintetizzatori utilizzati come nelle canzoni “Inferno” e “Pelican” ricordano al mondo che David Guetta, quando vuole, è capace ancora di garantire buonissimi spunti. L'album offre uno sguardo rinfrescante al suo stile di songwriting andato appannandosi negli ultimi anni.

 La seconda sezione di “7” risolleva la figura del Guetta dj producer, che non solo cerca il supporto di altri artisti per vendere, ma sposa in pieno le logiche della tradizione classica della pop star. La sua figura è oggetto di discussione da parte della critica internazionale da almeno 15 anni. 

Due scuole di pensiero si contrastano e ad ogni uscita discografica del francese le domande sono le solite: chi è realmente il producer parigino? l’artista che installa dj set pre registrati e che abusa continuamente della nostalgia “old school”? o è l’artista apprezzato da Daft Punk e David Bowie? Le risposte probabilmente risiedono tutte in questo suo settimo disco, spaccato a metà, e destinato nuovamente a far discutere.

TRACKLIST

#1
01. Don't Leave Me Alone (feat. Anne-Marie) (03:03)
02. Battle (feat. Faouzia) (02:43)
03. Flames (03:14)
04. Blame It On Love (feat. Madison Beer) (03:27)
05. Say My Name (03:18)
06. Goodbye (feat. Nicki Minaj & Willy William) (03:15)
07. I'm That Bitch (feat. Saweetie) (03:14)
08. Like I Do (03:21)
09. 2U (feat. Justin Bieber) (03:14)
10. She Knows How To Love Me (feat. Jess Glynne & Stefflon Don) (03:01)
11. Motto (feat. Lil Uzi Vert, G-Eazy & Mally Mall) (02:29)
12. Drive (feat. Delilah Montagu) (03:06)
13. Para que te quedes (feat. J Balvin) (02:58)
14. Let It Be Me (feat. Ava Max) (02:52)
15. Light Headed (02:58)

#2
01. Reach For Me (03:47)
02. Freedom (03:55)
03. Grenade (03:32)
04. Inferno (03:09)
05. Overtone (03:36)
06. Back and Forth (03:25)
07. Pelican (03:26)
08. Afterglow (03:26)
09. Think Think Think (03:41)
10. Orion (03:52)
11. What 2 Say (03:36)
12. Just a Little More Love (feat. Chris Willis) - Jack Back 2018 Remix (03:24)
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