«THE NOW NOW - Gorillaz» la recensione di Rockol

“The now now”, il nuovo album dei Gorillaz che piacerà ai fan di Albarn.

Tornano i Gorillaz, forse per giustificare il loro tour (che passerà anche per l'Italia), con questo disco che sembra quasi un nuovo disco di Damon Albarn.

Recensione del 02 lug 2018 a cura di Michele Boroni

La recensione

Chi sono davvero i Gorillaz o, meglio, cosa sono diventati oggi? Sono ancora quel progetto bizzarro e aperto e massimalista tra pop e rock, elctro e cartoon o sono solo un side project di Damon Albarn?

Il precedente “Humanz” (2017) era un disco barocco e massimalista traboccante di ospiti bizzarri (Pusha T con Mavis Staples, Benjamin Clementine, la stella del patois giamaicano Popcann, Noel Gallagher e Danny Brown) e ricco di suoni e messaggi, realizzato da Albarn quasi come scommessa per dimostrarsi ancora cool agli occhi della figlia. Al contrario, in questo “The now now” uscito lo scorso venerdì i featuring si contano nelle dita di una mano ed entrambi nei due singoli usciti nelle passate da una settimana – un perfetto George Benson che con la sua chitarra dolce e liquida impreziosisce “Humility”, mentre Snoop Dogg e il redivivo Jamie Principle partecipano a “Hollywood”.

In tutto e per tutto “The now now” è un disco di Damon Albarn che, se nella prima parte, mantiene lo stile un po' scanzonato anni '80 - oltre alle già citate c'è anche la electrodark “Tranz” e il funk sintetico strumentale “Lake Zurich” - nella seconda parte il cantante londinese si toglie i panni del musicista sdentato 2D per trasformarlo in una sorta di sequel di “Everyday Robot” con una serie di ballad come “Fire Files” e “One percent” in cui si tuffa nelle proprie ansie, depressioni e racconti di relazioni finite male, senza però quel tocco tra lo straziante e lo scanzonato che al tempo dei Blur sapeva renderle irrinunciabili.

C'è una vaga sensazione di deja-vu: infatti già nel 2010 a seguito del corale “Plastic Beach”, Albarn fece uscire “The Fall” incise realizzato con un iPad durante il tour in USA, come testimoniavano i titoli delle canzoni (“Detroit”, “The Sanke in Dallas”, “California and the Slipping of the sun”, etc..). Anche in questo caso “The now now” segue di pochi mesi “Humanz” e anch'esso è stato inciso da Albarn e soci nelle pause di uno sfiancante tour americano e anche qui i titoli sono più che didascalici (“Hollywood”, “Idaho”, “Kansas”).

Gli amanti di Albarn che hanno trovato “Humanz” troppo dispersivo e caciarone ameranno questo suo ultimo lavoro. Invece chi è più legato al progetto Gorillaz così come inizialmente concepito dal cantante con il fumettista Jamie Hewlett, non troveranno il classico suono electro-comic-pop degli inizi.  
Non resta che aspettare il verdetto del live: i Gorillaz suoneranno per la prima volta in Italia il prossimo 12 luglio al Lucca Summer Festival.

 

TRACKLIST

01. Humility (feat. George Benson) (03:17)
02. Tranz (02:42)
03. Hollywood (feat. Snoop Dogg & Jamie Principle) (04:53)
04. Kansas (04:08)
05. Sorcererz (03:00)
06. Idaho (03:42)
07. Lake Zurich (04:13)
08. Magic City (03:59)
09. Fire Flies (03:53)
10. One Percent (02:21)
11. Souk Eye (04:34)
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