20

Sto Records/Atlantic (CD)

Voto Rockol: 3.0 / 5

di Mattia Marzi

Capo Plaza arriva all'album d'esordio con alle spalle numeri grossi. Grossi quanto i quasi 30 milioni di visualizzazioni del video di "Giovani fuoriclasse" e i 20 milioni di views di "Allenamento #2", su YouTube, o come la quantità di dischi d'oro e di platino che il trapper salernitano, entrato nel 2016 nella scuderia di Sto Records, l'etichetta di Ghali, ha conquistato negli ultimi mesi con i suoi singoli. Tutto ciò ha generato un bel po' di hype intorno a "20", che è anche il primo frutto dell'accordo stretto da Sto Records con Warner Music Italy: se fino ad oggi Ghali e i suoi venivano distribuiti da una società indipendente, a partire da questo momento saranno distribuiti dalla major. Ma come sono le tracce del disco?

Spezziamo una lancia a favore della trap. In Italia, forse, al momento è l'unica cosa che riesce a parlare ai giovani, alle ultime generazioni (non è un caso che questo genere stia avendo un successo enorme tra gli under 18). Soprattutto a quelli - e sono molti - che non vivono nelle metropoli, nelle grandi città, ma nelle periferie urbane e sociali: a quelli che cercano un riscatto, a chi viene dal basso e vuole vedersi realizzato. Non è solo autotune e video cazzoni con collane, abiti griffati e gnocche pazzesche, ci sono anche dei contenuti. Ma per comprenderli bisogna mettere da parte i pregiudizi: non sono frottole quelle che i trapper raccontano nei loro pezzi, c'è autenticità.

Nel caso di Capo Plaza di autenticità ce n'è parecchia. "20" non è la classica trappata fumo-ballo-bevo. Ci sono i luoghi comuni del trap, ma c'è anche qualcosina in più: l'impeto dei vent'anni, soprattutto. Luca D'Orso, questo il vero nome del trapper, classe 1998, non è venuto fori dal nulla e al primo album ci è arrivato dopo essersi spaccato il sedere a lungo: ha iniziato a pubblicare i suoi pezzi in rete nel 2013, a 15 anni ha cominciato a farsi conoscere tra i seguaci della scena con "Sto giù" (il suo primo piccolo grande successo), nel 2016 ha pubblicato uno street album insieme al rapper campano Peppe Soks, poi sono arrivati il featuring con Sfera Ebbasta su "Tutti i giorni" e i singoli "Nisida" e "Non si ferma", con i quali ha attirato l'attenzione di Ghali (che gli ha poi spalancato le porte di Sto Records). Nelle tracce di "20" Capo Plaza - "il capo delle piazze" - racconta la sua storia: non c'è solo la trappata, ma c'è anche intimismo, introspezione, tenerezza ("Ti amo mamma / non mi sono perso per la strada / quattro alberghi in una settimana / voglio tutto ciò che mi mancava", rappa in "Non cambierò mai" - ci avete fatto caso? I trapper sono tutti mammoni). La produzione è curata da AVA, vero nome Francesco Avallone, classe 1996, che collabora da tempo in maniera stabile con Capo Plaza, ed è forse la cosa meno convincente dell'album: è un po' piatta, omogenea (non c'è una traccia che svetta sulle altre) e a lungo andare il disco rischia di annoiare un po'.

Capo Plaza parla come uno che è già arrivato, che è sulla vetta del mondo: "Ho spostato chi c'era davanti, con tutti gli affanni / mo ovunque paganti, alziamo gli incassi / le macchine grosse, come quelli grandi", rappa in una strofa di "Forte e chiaro". Così rischia di apparire un po' sborrone. Perché sì, certo, da quando a 13 anni prendeva di nascosto il treno da Salerno per andare a fare i contest in giro per l'Italia di strada ne ha fatta, e ha conquistato traguardi importanti. Ma è solamente all'inizio di una carriera tutta da costruire: dopo "20" dovrà dimostrare di avere tutte le carte in regola per restare e non essere solamente il fenomeno trap del momento.

TRACKLIST

01. 20 - (04:01)
02. Giù da me - (03:00)
03. Tesla (feat. Sfera Ebbasta & DrefGold) - (03:05)
04. Nike Boy - (02:26)
05. Come me - (03:17)
06. J$ JP - (03:28)
07. Interlude (Ora è la mia ora) - (02:15)
08. Ne è valsa la pena (feat. Ghali) - (03:54)
09. Non cambierò mai - (03:28)
10. Taxi - (03:14)
11. Uno squillo - (03:28)
12. Vabbene - (03:15)
13. Forte e chiaro - (03:39)
14. Giovane fuoriclasse - (03:41)