Recensioni / 07 dic 2017

Gomma - VACANZA - la recensione

Gomma: leggi qui la recensione di "Vacanza"

Quattro piccoli quadretti che parlano di rapporti interpersonali, impostati sull’ormai consolidato indie/emo già apprezzato sul disco d’esordio, “Toska”, uscito ormai quasi un anno fa.

Voto Rockol: 4.0 / 5
Recensione di Marco Jeannin
VACANZA
V4V-Records (Digital Media)

I gomma li abbiamo conosciuti quasi un anno fa, poco meno. Era gennaio e di “Toska” il loro primo album, parlavo come di…

… un buon esordio di una band che esplode sulle ali dell’entusiasmo. Nove pezzi solidi, che fungono da base, punto di partenza per quella che spero si trasformi in una storia altrettanto solida. Stilisticamente mi piacerebbe che i ragazzi trovassero, con il tempo e con il lavoro, una strada completamente loro, riconoscibile a pelle e assolutamente indelebile, ma direi che per ora può andare bene così.

Matteo, Paolo, Giovanni e Ilaria sono tornati oggi con un nuovo EP intitolato “Vacanza”. Non un caso: i quattro pezzi in scaletta, “Vacanza”, “Falò”, “Foresteria” e “Falò - spento”, sono nati proprio quest’estate, quando la band era in tour per promuovere “Toska” e si è pure presa del tempo per vivere. Pensato con la stessa circolarità già apprezzata nel disco d’esordio (che si apriva con “Alice scopre” e si chiudeva con “Alice capisce”), “Vacanza” mette sul piatto undici minuti di indie rock sorprendentemente riflessivo e malinconico (“Falò spento”). Un indie rock dai suoni quasi alternative che costruiscono ballad che chiamano in causa le Hole (“Vacanza” e “Foresteria”) e i Placebo (“Falò”) e più in generale tutto un mondo anni Novanta fatto di chitarre e arpeggi destinati ad esplodere in riff belli e buoni. Un po’ più di noise, qualcosa di shoegaze ed ecco che “Vacanza” inizia ad entrare sottopelle.

“Vacanza” è una raccolta di quattro tracce scritte durante l'estate passata, tra un tour e l’altro, durante la cosiddetta “vita vera”. Un album delle conseguenze; dei picchi di serotonina e dei ritorni tristi; delle persone che piano piano entrano nella tua vita quando meno te lo aspetti, e meno aspetti e più diventano importanti. Nonostante questo non ci sono racconti ma solo immagini. Quattro piccoli quadretti di rapporti interpersonali.

Un lavoro interessante: il disco mi era piaciuto ma questo EP forse, nella sua semplicità, mi ha addirittura convinto di più. Un lavoro vecchia scuola, bello e conciso.

TRACKLIST

01. Vacanza - (03:03)
02. Falò - (02:27)
03. Foresteria - (03:07)
04. Falò - Spento - (02:33)