«GENUS - Airt'O» la recensione di Rockol

Airt'o: leggi qui la recensione di "Genus"

“Genus” è il disco d’esordio di Airt’o, progetto del cantautore polesano classe 1987 Airto Pozzato, otto pezzi di stampo acustico nati da una dichiarata passione per De Gregori e Santana.

Recensione del 21 nov 2017 a cura di Marco Jeannin

La recensione

“Genus” è il disco d’esordio di Airt’o, progetto del cantautore polesano classe 1987 Airto Pozzato, otto pezzi di stampo acustico nati da una dichiarata passione per De Gregori e Santana. Registrato presso lo studio di Dimora Records, completamente in analogico, e prodotto da Alberto Nemo (di cui ho avuto occasione di parlare recentemente) che ha anche composto gli arrangiamenti e suonato la maggior parte degli strumenti, “Genus” trova la sua quadratura in un songwriting pulito e molto diretto in cui effettivamente l’alchimia tra melodia e arrangiamento è quel qualcosa in più che fa la differenza (“Quando ci sei”); in questo senso, non è un caso che un disco come “Anima latina” di Battisti sia stato preso come punto di riferimento. Battisti che però si intravede non solo sul lato compositivo: basta ascoltare pezzi come “La rosa”(qui c’é pure un bel po’ del De André più divertito) e “Quando” per capire che il modo stesso di scrivere di Pozzato è figlio di tantissimi ascolti provenienti da uno dei tanti periodi d’oro del cantautorato italiano, i Settanta.

Con Guido Frezzato ai fiati e alla viola e Moreno Prearo alla batteria a completare la line up, “Genus” si presenta come un disco sì acustico e cantautorale ma che non disdegna il jazz (la già citata “Quando” e “Un complicato pensiero”), la musica etnica e che da il meglio quando si lascia andare nelle ballad, rilassando il flusso sonoro per accompagnare le interpretazioni sempre molto sentite di Pozzato, vedi “L’alba dei tramonti” (qui la carica poetica è simile a quella di Fabi), uno dei pezzi più significativi del disco, al pari dell’opening “Personalmente”.

Una buona prima prova per un autore che ha iniziato come chitarrista nei Marmaja, gruppo folk attivo dal 1988, e che finalmente oggi sta trovando la sua dimensione. “Genus” è un lavoro coerente e sincero, quasi autunnale nelle atmosfere che dipinge; quell’autunno dai colori caldi da passare davanti al camino con un bicchiere di vino, pensando a ciò che stato e a ciò che sarà.

TRACKLIST

01. Personalmente
02. Quando
03. Un complicato pensiero
04. Quando ci sei
05. L'alba dei tramonti
06. La rosa
07. Felicità
08. Qualcosa non va
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