«IN RETURN - Shola Ama» la recensione di Rockol

Shola Ama - IN RETURN - la recensione

Recensione del 01 dic 1999

La recensione

Piccole dive della black music crescono. E crescono benino. La giovane speranza britannica della black music ha realizzato un disco piacevole, con grande fiducia nei propri mezzi (sedici brani, più di 71 minuti. Un disco doppio, si diceva tantissimi anni fa). Il pregio maggiore dell’album è quello di cercare di dare una dignità a un genere che non è certo più il r’n’b di Aretha (ma nemmeno quello da classifica di Diana Ross), spaziando al suo interno, senza andare a pescare altrove come ha fatto Lauryn Hill. Gli echi di hip-hop e i sapori di culture lontane sono limitatissimi, e volutamente. Perché anche se il risultato non dispiace, è inutile fingere che qualcuno di questi pezzi abbia capacità (o vocazione) diverse da una top ten ora, meglio della gallina domani. E’ solo questione di scegliere il singolo giusto, di capire a quale delle varie anime pop presenti nel disco il prodotto Shola può associarsi meglio. Certo, così stando le cose, si può solo fare il tifo perché nell’ufficio marketing scelgano “Run to me” o “Lovely affair” piuttosto che “Queen for a day”, un pezzo così scemo che neanche le Supremes più pacchiane gli avrebbero dato dignità. Ma alla fine, sono sciocche sottigliezze da critici: l’obiettivo di chi “tiene i fili” della ragazza inglese (in primis, Kwame che l’ha scoperta) pare quello di garantire un ricambio generazionale - ed europeo - alle gigantesse Mariah e Whitney, nella convinzione che se anche i loro dischi hanno lo spessore artistico di un frisbee, quello che conta è che, una volta messi in faccia al pubblico, questo finisce per comprarli. Perché questo tipo di musica (tra noi lo possiamo dire) ha come primo “appeal” quello di essere “cool”, “trendy”, “figo”. Chi lo piazza nell’autoradio (o per radio) ambisce a passare per uno con un suo gusto ricercato... Quindi, sia santificata la ballata, l’up-tempo standardizzato per batteria elettronica, il pezzo che meglio fa da colonna sonora al video (che è l’unica cosa che conta). Che i brani abbondino di “Oooooh yeah” e “Hmmmm”, che ci ricordano che nero è bello e sensuale. Del resto, che l’operazione miri a un alto profilo risulta evidente da “This time next year”, abilmente confezionata da due fabbricatori di successi a gettone (d’oro), David Foster e Babyface Edmonds. A favore di Shola, la capacità di interpretare tutti questi pezzi senza cadere nel manierismo, come se alla fine la spontaneità fosse difficile da soffocare nella ragazza che studia da star. Ma non temano i suoi pigmalioni: la strada verso il successo sembra spianata. E proprio su questo facciamo affidamento: sul fatto che un giorno Shola diventi così celeberrima e riverita da liberarsi dei buoni consigli di chi la imprigiona in gabbie di suoni ed emozioni preconfezionate. Quel giorno, faremo una “ola” in onore di Shola.

Tracklist

“Still believe”
“Imagine”
“Deepest hurt”
“Lovely affair”
“Run to me”
“My heart”
“Everything”
“Can’t have you”
“This time next year”
“Surrender”
“That thing”
“In return”
“He don’t know”
“Queen for a day”
“Superficial fantasy”
“Can’t go on”
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.