«READS ON THE ROAD - Jack Kerouac» la recensione di Rockol

Jack Kerouac - READS ON THE ROAD - la recensione

Recensione del 29 set 1999

La recensione

E' veramente sorprendente come, a distanza di cinquant'anni dalla sua pubblicazione, “On the road” - ovvero “Sulla strada” - di Jack Kerouac abbia attraversato tutti i luoghi comuni della letteratura per diventare una sorta di mito, un oggetto di culto che supera regolarmente barriere linguistiche, generazionali, stilistiche. Il nome del suo stesso autore è regolarmente sfruttato dall'editoria mondiale per nuove edizioni, inediti e frattaglie, poesie e appunti dell'ultima ora. Da qualche anno anche le sue incisioni sono diventate oggetto di una costante attenzione. All'inizio ci aveva pensato la benemerita Rhino Records (una vera e propria università della discografia) con due stupendi cofanetti (“The Jack Kerouac collection” e “The beat generation”) che offrono un'immagine complessiva dei reading (il primo) e dell'ambiente (soprattutto il secondo) in cui è nato e si è sviluppato il mito di Jack Kerouac. Più recentemente si è distinta invece la Rykodisc che ha cominciato con un album di tributo (“Kick joy darkness”) e prosegue oggi con Jack Kerouac reads on the road. Il disco contiene alcuni brani originali recitati dallo stesso Jack Kerouac e altri alle quali sono state aggiunte alcune discrete basi sonore prodotte da Jim Sampas con Lee Ranaldo dei Sonic Youth e infine un vero e proprio gioiello: una versione di “On the road” cantata da Tom Waits con i Primus. Il brano è davvero stupendo: un blues scorticato e ruvidissimo che poteva stare benissimo su “Mule variations” quanto sul prossimo disco di Les Claypool e compagnia. Tutti devoti a Jack Kerouac e a quell'alito di libertà che ancora soffia da “On the road”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.