«AMPOLOGY - Hoodoo Gurus» la recensione di Rockol

Hoodoo Gurus - AMPOLOGY - la recensione

Recensione del 16 gen 2001

La recensione

Lasciateci usare una definizione usata ed abusata: “band di culto”. Perché questo sono gli Hoodoo Gurus, uno dei più grandi ed ignorati gruppi degli anni ’80. In tempo di revival, che purtroppo si indirizza sempre sui fenomeni più puramente trash, sarebbe bene rivolgersi anche a cose più sostanziose. Come questa doppia antologia dedicata alla band australiana di Dave Faulkner. Un’antologia purtroppo reperibile solo d’importazione.
Contiene 40 brani che ripercorrono la carriera della band, dagli esordi del 1981 allo scioglimento, nella seconda metà degli anni ’90, quando il gruppo era in evidente debito di idee e vitalità. E’ interessante soprattutto il primo cd, che parte dall’esordio di “Stoneage Romeos” per arrivare fino a “Magnum cum louder”. In questi 20 brani sono racchiuse perle di garage rock e power pop come “I want you back” e “Bittersweet”: riff di chitarra perfetti, melodie fatte di armonie vocali quasi californiane per alcune delle più belle canzoni (mai) sentite in quel periodo. Poi arrivano brani dal capolavoro del gruppo, quel “Blow your cool!” con cui i Gurus tentarono di sfondare in America, fallendo. In “What’s my scene” e “Good times” si sentono le Bangles ai cori, e le canzoni sono fresche come allora. Il secondo cd, invece, mostra una band che arranca, all’inseguimento di quello che è stata e di quello che sarebbe potuta essere con un po’ più di fortuna.
Rimane da dire che, forse, il motivo di tanta sfortuna fu l’incapacità di riprodurre in studio le trascinanti esibizioni live, che furono energia e divertimento puro. Questo è, appunto, uno dei tratti distintivi classici delle band “di culto”. Eppure i Gurus rimangono una pietra miliare del pop-rock degli anni ’80. Se siete cresciuti ascoltando i primi R.E.M., i Dream Syndacate, il rock psichedelico, il garage rock, ma anche se vi piacciono i gruppi post-Beatles, i Gurus fanno per voi: non è mai troppo tardi per scoprirli.


(Gianni Sibilla)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.