Investigatore privato denuncia R.Kelly

R. Kelly potrebbe tornare in tribunale per quella brutta faccenda della “pornografia minorile” (vedi News). Il cantante, riconosciuto non colpevole nel giugno 2008 dei 21 capi d’imputazione ascrittigli nel 2001, rischia di doverne nuovamente discutere perchè l’investigatore privato Charles Freeman afferma di non essere stato pagato per i suoi servizi. L’uomo dichiara d’essere stato assunto da R. Kelly per rintracciare delle registrazioni rilevanti nel caso e che potevano incriminare il cantante. Freeman afferma d’aver svolto il suo lavoro, ma di non aver percepito i 300mila dollari di compenso pattuito.
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