Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
“Agli inizi dovevamo ancora capire chi eravamo e quale fosse la nostra strada”, ha dichiarato Samuel dei Subsonica, “ma di una cosa eravamo certi, non volevamo essere un gruppo da classifica. Per noi è sempre stato predominante l’aspetto live, i concerti, il pubblico”.
La band torinese ha da poco pubblicato un best dal titolo “Nel vuoto per mano” e si appresta a realizzare una serie di concerti: “Non è che ce ne fosse poi così bisogno, ma alcuni gruppi con le major hanno da contratto l’obbligo di fare uscire un best, così abbiamo pensato di non lasciare tutto al caso e di curarlo in maniera che ci rappresentasse al meglio. I concerti”, ha aggiunto il cantante, “saranno divisi in due parti: nella prima suoneremo le canzoni della raccolta, mentre la seconda parte sarà una sorta di deejay set con i nostri brani più dance mixati insieme. Suoneramo nei club, vogliamo che le nostre produzione decrescano”.
E Sanremo? “Si, io ci ritorno senz’altro… Mia madre va in vacanza lì e passo a trovarla ogni tanto”. (Fonte: La Stampa)
La band torinese ha da poco pubblicato un best dal titolo “Nel vuoto per mano” e si appresta a realizzare una serie di concerti: “Non è che ce ne fosse poi così bisogno, ma alcuni gruppi con le major hanno da contratto l’obbligo di fare uscire un best, così abbiamo pensato di non lasciare tutto al caso e di curarlo in maniera che ci rappresentasse al meglio. I concerti”, ha aggiunto il cantante, “saranno divisi in due parti: nella prima suoneremo le canzoni della raccolta, mentre la seconda parte sarà una sorta di deejay set con i nostri brani più dance mixati insieme. Suoneramo nei club, vogliamo che le nostre produzione decrescano”.
E Sanremo? “Si, io ci ritorno senz’altro… Mia madre va in vacanza lì e passo a trovarla ogni tanto”. (Fonte: La Stampa)
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