Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol
I cittadini di Liverpool sono offesi con Ringo Starr, tanto da averlo metaforicamente (ma non solo) decapitato.
Durante un concerto nella città natale, l’ex Beatle aveva parlato sul palco di un possibile ritorno a casa: i suoi ex concittadini si sono però offesi quando l’artista, in seguito, ha smentito le sue stesse parole dichiarando che si trattava solo di un modo per far felice il pubblico presente all’evento.
Questa confessione è costata la testa alla sua statua, posta di fronte alla stazione ferroviaria di Liverpool: mentre le raffigurazioni dei suoi compagni John, Paul e George sono rimaste intatte, quella del batterista è stata gravemente danneggiata. (Fonti: Corriere della Sera e La Repubblica)
Durante un concerto nella città natale, l’ex Beatle aveva parlato sul palco di un possibile ritorno a casa: i suoi ex concittadini si sono però offesi quando l’artista, in seguito, ha smentito le sue stesse parole dichiarando che si trattava solo di un modo per far felice il pubblico presente all’evento.
Questa confessione è costata la testa alla sua statua, posta di fronte alla stazione ferroviaria di Liverpool: mentre le raffigurazioni dei suoi compagni John, Paul e George sono rimaste intatte, quella del batterista è stata gravemente danneggiata. (Fonti: Corriere della Sera e La Repubblica)
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