Corinne Bailey Rae è uscita per la prima volta di casa, da quando suo
marito Jason è stato
trovato morto, per andare a posare un mazzo di fiori in suo ricordo.
La cantante di "Put your
records on", assistita e consolata da amici e familiari, si è recata
presso una grande croce che sorge
nei pressi di Otley, nel West Yorkshire, e ha deposto una composizione
floreale con dell'erica. La croce
è stata fatta con del materiale recuperato dopo un'esplosione di una
bomba dell'IRA, l'ex
esercito separatista nordirlandese, a Manchester. Con la cantante
c'era sua sorella Rhea, fervente
cattolica. Intanto gli amici di Jason Rae, morto a 31 anni per una
sospetta overdose, hanno
iniziato ad ammettere che negli ultimi tempi il sassofonista era molto
cambiato e sembrava quasi
avviato sulla strada dell'autodistruzione. E, comprensibilmente, tutte
le volte in cui
tornava a casa dopo avere assunto stupefacenti la moglie lo
rimproverava. Un anno e mezzo fa
il musicista,
intervistato da una rivista, aveva detto: "Questo stile di vita è
l'onore e l'onere d'essere un
musicista. Ti fa sentire separato dal resto del mondo". I risultati
degli esami tossicologici approfonditi non
sono ancora stati resi noti.
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