Credits: Cosimo Buccolieri
Riccardo Cocciante ha ricevuto in sala stampa il premio PMI 2008 come “Ambasciatore della musica italiana nel Mondo”; era accompagnato dall’intero cast di Giulietta e Romeo, che è stato ospite ieri sera del Festival. “La cosa più importante in questo genere di spettaoli è il cast. Tanti di questi ragazzi sono giovanissimi, alcuni hanno soltanto 15 anni. Li abbiamo trovati semplicemente facendo delle audizioni. In Italia ci sono molti talenti che andrebbero coltivati. Credo che ‘Giulietta e Romeo’ sia un’opportunità importante per esportare la cultura italiana nel mondo in un periodo nel quale siamo invasi dalla musica anglosassone. Stiamo pensando anche di realizzarne un film.”
Inevitabile la domanda sul Festival. “Non tocca a me discutere la formula di Sanremo. Trovo che sia importante per un certo tipo di musica, magari meno per l’underground che non viene rappresentato. Il giorno dopo averlo vinto ho dichiarato che avrei cercato di non venire più al Festival, non per snobbarlo, semplicemente per evitare di far parte di un ingranaggio”.
Inevitabile la domanda sul Festival. “Non tocca a me discutere la formula di Sanremo. Trovo che sia importante per un certo tipo di musica, magari meno per l’underground che non viene rappresentato. Il giorno dopo averlo vinto ho dichiarato che avrei cercato di non venire più al Festival, non per snobbarlo, semplicemente per evitare di far parte di un ingranaggio”.
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