Mitch Mitchell, sessant’anni, il solo rimasto del Jimi Hendrix Experience, ha suonato all’Hippodrome di Londra in seno ad un supergruppo composto da lui alla batteria, Gary Moore alla chitarra solista e Bill Cox della Band Of Gypsies al basso. La formazione di assi, davanti ad un locale stipato, ha eseguito anche brani di Jimi, tra i quali “Stone free”, “Red house” e l’immancabile “Hey Joe”. Il supergruppo è andato in scena dopo una breve esibizione di un’altra formazione di musicisti ben rodati: Darrin Mooney dei Primal Scream, Dave Bronze del “giro” di Eric Clapton e Ray Davies, e ancora Gary Moore.
Mitch Mitchell, nato in Gran Bretagna nel luglio 1947, rimase al fianco di Hendrix dall’ottobre 1966 a metà 1969. Nei primi anni Sessanta il batterista aveva suonato con Pete Nelson & The Travellers, con i Tornados assemblati da Joe Meek e con i Coronets. Nel 1964 il musicista cercò di farsi assumere come batterista dagli Who, ma pochi giorni dopo Pete Townshend prese Keith Moon.
Mitch Mitchell, nato in Gran Bretagna nel luglio 1947, rimase al fianco di Hendrix dall’ottobre 1966 a metà 1969. Nei primi anni Sessanta il batterista aveva suonato con Pete Nelson & The Travellers, con i Tornados assemblati da Joe Meek e con i Coronets. Nel 1964 il musicista cercò di farsi assumere come batterista dagli Who, ma pochi giorni dopo Pete Townshend prese Keith Moon.
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