Credits: Gian Marco Volponi / Concessione in uso a Rockol
Di lui il radar del pop aveva perso ogni traccia (a meno di non essere
suoi grandissimi fan) da quasi quattro anni. Stuart Cable, il
batterista degli Stereophonics, dal modesto successo alle nostre
latitudini ma decisamente popolari in Gran Bretagna, era uscito dalla
line-up in maniera piuttosto controversa. Il 25 settembre 2003 Rockol
scriveva: "Il batterista degli Stereophonics, Stuart Cable, ha
ufficialmente lasciato la band: a darne notizia, oggi, in un breve
comunicato, è il frontman del gruppo Kelly Jones, che ha giustificato
l'abbandono del musicista parlando di "incomprensioni" verificatesi
negli ultimi tempi. "Amo Stuart come un fratello, e continuerò ad
amarlo: la sua defezione mi spezza il cuore", ha ammesso Kelly, che ha
aggiunto: "Il suo posto non verrà mai rimpiazzato da un altro membro
stabile"". Morale: Stuart era stato cacciato, e dopo qualche tempo
venne arruolato un membro stabile. Cable disse: "Sono rimasto
sbalordito quando Kelly Jones, che è il leader del gruppo ma anche uno
dei miei migliori amici, mi ha telefonato dagli USA per dirmi che ero
stato licenziato".
Si apprende ora che il batterista ha fondato una nuova band, i Killing For Company, da lui definita "heavy". I Killing For Company sono stati scelti dagli Who come supporter del concerto che terranno il 1° giugno al Liberty Stadium di Swansea; il primo singolo della neonata formazione, "Enemies", sarà pubblicato lunedì 4 giugno.
Si apprende ora che il batterista ha fondato una nuova band, i Killing For Company, da lui definita "heavy". I Killing For Company sono stati scelti dagli Who come supporter del concerto che terranno il 1° giugno al Liberty Stadium di Swansea; il primo singolo della neonata formazione, "Enemies", sarà pubblicato lunedì 4 giugno.
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