La moglie di Sting, dopo la condanna, si difende

La moglie di Sting, dopo la condanna, si difende

Lo scorso 10 maggio Rockol riportava la notizia della condanna che un tribunale britannico aveva inflitto a Sting e a sua moglie Trudie Styler per aver ingiustamente licenziato la loro cuoca.

La Styler ha preso molto male la decisione della corte. Sentendosi descritta come "un tiranno spaventoso", la moglie di Sting ha detto: "Il presidente del tribunale mi ha considerata come una specie di Maria Antonietta, che dal suo boudoir impartisce comandi imperiosi", ha affermato la donna. "Per me questa è una decisione terribile". Riferendosi all'accusa più odiosa, quella d'aver licenziato la cuoca mentre quest'ultima si trovava in stato di gravidanza, Trudie (6 gennaio 1955) ha detto: "Provengo da una famiglia modesta e di lavoratori, è orribile che si pensi che abbia discriminato una donna incinta".

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