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GREGORY DARLING NEL TOUR ITALIANO CON BRYAN ADAMS!!
Radio date nuovo singolo "Shell" - 16 marzo
Video molto bello girato in Islanda da Kal Karman - delivery 5 marzo
Dopo il grande successo radiofonico del singolo That'll Be The Day, il riscontro tributato all'album Shell e le prime date di riscaldamento, è arrivato il momento per Gregory Darling di esibirsi su un palco più grande e prestigioso: lo stesso di Bryan Adams, in cinque importanti date italiane a supporto del cantante canadese:
23 Marzo - Milano, Mazdapalace
24 Marzo - Padova, Palasport
25 Marzo - Bolzano, Palaonda
27 Marzo - Roma, Palalottomatica
Il suo nome viene avvicinato a quelli di Elvis Costello ed Elton John, e se gli si chiede quali siano le sue influenze più importanti risponderà Beatles, Billy Joel, Prince (con il quale ha suonato dal vivo una volta!) e Tori Amos. Su Shell è riuscito a collaborare con artisti importanti come quelli del London Gospel Choir o della Czech Symphony Prague Jazz Orchestra, e la sua espressività al piano, unita a una voce intensa e comunicativa, sono doti che non possono passare inosservate a chi ama il miglior pop d'autore.
La storia musicale di Gregory Darling, americano di origine ma con esperienze alle spalle sparse ovunque fra Vecchio e Nuovo Continente, inizia a Los Angeles nel 1989 con il successo del suo gruppo Darling Cruel, prodotto al debutto da Bob Rose, il cui curriculum reca nomi come Gorge Harrison, Roy Orbison, Suede ma anche Ornella Vanoni e Roberto Vecchioni. Questo successo gli dà in seguito la possibilità di lavorare con Tony Visconti, mitico produttore di David Bowie.
Nel 1996 l'incontro con Julian Lennon lo rimette in gioco: Gregory aiuta il primo figlio di John Lennon a scrivere il suo disco Photograph Smile e diventa uno dei suoi musicisti di fiducia in un tour di oltre due anni, fra il 1988 e il 1999. Una breve parentesi americana nel 2000 e poi una nuova svolta creativa: Julian Lennon è in Spagna e Gregory Darling si trasferisce nella sua casa in Francia, in riva al mare. Fra il 2001 e il 2003 si dedica alla scrittura di Shell, pubblicato a Ottobre 2006 da FOD Records con distribuzione italiana curata da Self. La strada dalla scrittura all'album finito è ancora lunga, come vedete: nel 2004 Gregory torna a contattare Bob Rose, che produsse il suo primo album, perché il suono che aveva sempre cercato era fra le sue mani e nelle sue orecchie. Le fondamenta del disco vengono gettate a Praga, e il lavoro viene poi completato intorno all'Agosto del 2005. Gregory e Bob volano agli Air Studios di Londra e Shell è finalmente pronto. "Completare Shell significava chiudere un ciclo, ma soprattutto aprirne un altro. Mi ha fatto riscoprire cosa vuol dire davvero suonare, mettere in piedi una performance naturale e non costruita con un computer." I musicisti al lavoro su Shell sono stati Robbie Blunt, Chris Field (chitarre), Simon Edwards (basso, già con David Gray) e Burleigh Drummond (batteria). Nigel Harrison dei Blondie ha suonato il basso su un pezzo, Julian Lennon ha cantato con Gregory New Dream e Bob Rose stesso ha donato i suoi tocchi magici di Moog e Wurlitzer.
WWW.GREGORY-DARLING.COM
GREGORY DARLING NEL TOUR ITALIANO CON BRYAN ADAMS!!
Radio date nuovo singolo "Shell" - 16 marzo
Video molto bello girato in Islanda da Kal Karman - delivery 5 marzo
Dopo il grande successo radiofonico del singolo That'll Be The Day, il riscontro tributato all'album Shell e le prime date di riscaldamento, è arrivato il momento per Gregory Darling di esibirsi su un palco più grande e prestigioso: lo stesso di Bryan Adams, in cinque importanti date italiane a supporto del cantante canadese:
23 Marzo - Milano, Mazdapalace
24 Marzo - Padova, Palasport
25 Marzo - Bolzano, Palaonda
27 Marzo - Roma, Palalottomatica
28 Marzo - Ancona, Palarossini
Il suo nome viene avvicinato a quelli di Elvis Costello ed Elton John, e se gli si chiede quali siano le sue influenze più importanti risponderà Beatles, Billy Joel, Prince (con il quale ha suonato dal vivo una volta!) e Tori Amos. Su Shell è riuscito a collaborare con artisti importanti come quelli del London Gospel Choir o della Czech Symphony Prague Jazz Orchestra, e la sua espressività al piano, unita a una voce intensa e comunicativa, sono doti che non possono passare inosservate a chi ama il miglior pop d'autore.
La storia musicale di Gregory Darling, americano di origine ma con esperienze alle spalle sparse ovunque fra Vecchio e Nuovo Continente, inizia a Los Angeles nel 1989 con il successo del suo gruppo Darling Cruel, prodotto al debutto da Bob Rose, il cui curriculum reca nomi come Gorge Harrison, Roy Orbison, Suede ma anche Ornella Vanoni e Roberto Vecchioni. Questo successo gli dà in seguito la possibilità di lavorare con Tony Visconti, mitico produttore di David Bowie.
Nel 1996 l'incontro con Julian Lennon lo rimette in gioco: Gregory aiuta il primo figlio di John Lennon a scrivere il suo disco Photograph Smile e diventa uno dei suoi musicisti di fiducia in un tour di oltre due anni, fra il 1988 e il 1999. Una breve parentesi americana nel 2000 e poi una nuova svolta creativa: Julian Lennon è in Spagna e Gregory Darling si trasferisce nella sua casa in Francia, in riva al mare. Fra il 2001 e il 2003 si dedica alla scrittura di Shell, pubblicato a Ottobre 2006 da FOD Records con distribuzione italiana curata da Self. La strada dalla scrittura all'album finito è ancora lunga, come vedete: nel 2004 Gregory torna a contattare Bob Rose, che produsse il suo primo album, perché il suono che aveva sempre cercato era fra le sue mani e nelle sue orecchie. Le fondamenta del disco vengono gettate a Praga, e il lavoro viene poi completato intorno all'Agosto del 2005. Gregory e Bob volano agli Air Studios di Londra e Shell è finalmente pronto. "Completare Shell significava chiudere un ciclo, ma soprattutto aprirne un altro. Mi ha fatto riscoprire cosa vuol dire davvero suonare, mettere in piedi una performance naturale e non costruita con un computer." I musicisti al lavoro su Shell sono stati Robbie Blunt, Chris Field (chitarre), Simon Edwards (basso, già con David Gray) e Burleigh Drummond (batteria). Nigel Harrison dei Blondie ha suonato il basso su un pezzo, Julian Lennon ha cantato con Gregory New Dream e Bob Rose stesso ha donato i suoi tocchi magici di Moog e Wurlitzer.
WWW.GREGORY-DARLING.COM