Credits: MICHELE MAIKID LUGARESI
Diversi quotidiani hanno seguito a Cortona le prove del nuovo spettacolo che Jovanotti porterà in tour a partire da stasera, al Festival di Montreux (Svizzera) e poi ad altri festival stranieri come quello di Budapest (10 agosto). Come riporta il "Corriere della Sera", «domenica Jovanotti sarà a Bologna, ma più da politico che da musicista: il nuovo sindaco Guazzaloca l'ha appena confermato a capo del progetto Bologna 2000, con Lindo Ferretti dei CSI».
L'ex rapper inoltre «difende la sua ultima fatica, il singolo benefico "Il mio nome è mai più", realizzato con Ligabue e Piero Pelù dei Litfiba. "Io penso che l'artista debba provocare, far discutere. Anche grazie al video, lo ammetto, duro e violento, il disco ha già fatto entrare nelle casse di Emergency oltre 1 miliardo 200 milioni. Sapeste quante belle cose stanno facendo con quella somma per i disgraziati colpiti dalla guerra". E difende anche le sue affermazioni contro i festival rock sponsorizzati dalla birra. "Nella pubblicità si può essere coinvolti, come dice Benigni, o per ingordigia o per bisogno". Ma quando gli fanno notare che il festival di Budapest, dove suonerà a giorni, è sponsorizzato da una birra replica: "Li sopporto per bisogno". Bisogno? "Sì, ho bisogno di farmi conoscere". Tour in Italia? "Non ci penso. Il mio nuovo album non si presta a essere eseguito dal vivo"».
"La Repubblica" fornisce anche i numeri relativi alle vendite dell'ultimo album: «"Lorenzo 1999-Capo Horn" ha superato abbondantemente le trecentomila copie, mentre il singolo "Il mio nome è Mai Più", scritto e cantato con gli amici Ligabue e Piero Pelù, ha già venduto 215.000 pezzi. "In quella canzone c'è il nostro spirito: ci piacerebbe magari fare un concerto insieme"», vagheggia Jovanotti.
L'ex rapper inoltre «difende la sua ultima fatica, il singolo benefico "Il mio nome è mai più", realizzato con Ligabue e Piero Pelù dei Litfiba. "Io penso che l'artista debba provocare, far discutere. Anche grazie al video, lo ammetto, duro e violento, il disco ha già fatto entrare nelle casse di Emergency oltre 1 miliardo 200 milioni. Sapeste quante belle cose stanno facendo con quella somma per i disgraziati colpiti dalla guerra". E difende anche le sue affermazioni contro i festival rock sponsorizzati dalla birra. "Nella pubblicità si può essere coinvolti, come dice Benigni, o per ingordigia o per bisogno". Ma quando gli fanno notare che il festival di Budapest, dove suonerà a giorni, è sponsorizzato da una birra replica: "Li sopporto per bisogno". Bisogno? "Sì, ho bisogno di farmi conoscere". Tour in Italia? "Non ci penso. Il mio nuovo album non si presta a essere eseguito dal vivo"».
"La Repubblica" fornisce anche i numeri relativi alle vendite dell'ultimo album: «"Lorenzo 1999-Capo Horn" ha superato abbondantemente le trecentomila copie, mentre il singolo "Il mio nome è Mai Più", scritto e cantato con gli amici Ligabue e Piero Pelù, ha già venduto 215.000 pezzi. "In quella canzone c'è il nostro spirito: ci piacerebbe magari fare un concerto insieme"», vagheggia Jovanotti.
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