E' appena giunto nelle rivendite "Lipstick", il primo singolo da solista di Alesha Dixon. Il disco precede la pubblicazione dell'album "Fired up". Ventisette anni, figlia di genitori che divorziarono quando lei aveva soli quattro anni, una militanza nelle Mis-Teeq, decorosa formazione femminile R&B, la cantante britannica sembra avere le carte in regola. Questa perlomeno l'opinione di "Sounds", supplemento del "Times", che l'ha recentemente intervistata. Alesha ha parlato senza reticenze di quand'era una ragazzina, con tutti i problemi derivati dall'essere sballottata da una casa all'altra, e della sua vita come moglie di MC Harvey, ex componente dei So Solid Crew; Harvey ora fa l'attore e sta per debuttare nel West End londinese nel musical "Daddy cool", basato sulle canzoni dei Boney M. A ventisette anni Alesha si sente già, in un certo senso, come una veterana: "A volte mi sento come una vecchiona", ha detto, "andavo nei locali fino alle tre di notte, adesso alla domenica mangio l'arrosto al pub sotto casa. E le chitarre? Cinque anni fa non mi sarei mai immaginata che mi sarebbero piaciuti gruppi come Zutons o Razorlight, adesso invece li amo".
"Fired up" è stato assemblato nel corso di più di un anno con l'aiuto di vari produttori e compositori, tra i quali Richard X ed Anders Bagge. Il "Times" afferma che l'album, piuttosto variegato come stili, dovrebbe piacere specialmente a coloro i quali apprezzano artisti come Gwen Stefani e Sugababes.
"Fired up" è stato assemblato nel corso di più di un anno con l'aiuto di vari produttori e compositori, tra i quali Richard X ed Anders Bagge. Il "Times" afferma che l'album, piuttosto variegato come stili, dovrebbe piacere specialmente a coloro i quali apprezzano artisti come Gwen Stefani e Sugababes.