Credits: Emanuela Campara / Concessione in uso a Rockol
Tutto è pronto a Monaco per il "Michael Jackson & Friends", che, come scrive "La Repubblica", «schiererà ben 25 performance raggruppando nello stesso calderone (l'Olympiastadion, per dieci ore) Pavarotti e gli Status Quo, Bocelli e gli Scorpions, Zucchero e le All Saints, la coppia Alagna-Gheorghiu e i Boyzone, poi Kelly Family, Luther Vandross, Udo Jurgens con Mario Adorf, Noa e molti altri. Jackson duetterà con un gruppo di musicisti e danzatori indiani, con Pavarotti in "La mia canzone al vento" (che avrebbe dovuto cantare a Modena se il virus del piccolo Prince - o i suoi problemi di pelle o altro - non glielo avessero impedito), prima di cantare da solo per circa un'ora verso le dieci e mezza, a fine concerto. Il quale ha un nobile scopo: l'incasso sarà infatti diviso tra la Croce Rossa, l'Unesco e il Nelson Mandela Children's Fund».
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