Finiti i domiciliari per il rapper C-Murder

C-Murder è tornato in libertà. Il rapper (vero nome Corey Miller), agli arresti domiciliari dal 20 marzo scorso in attesa di un nuovo processo per omicidio di secondo grado, potrà ora muoversi liberamente nelle aree di Jefferson e New Orleans (in Louisiana). Tra le restrizioni poste dal giudice c'è quella di farsi trovare in casa tra le 22 e le 6 del mattino, di non frequentare bar e bere alcolici, oltre ad un numero limitato di visite al domicilio dell'artista. Miller (il cui nome d’arte ora è diventato semplicemente C Miller), inizialmente condannato all’ergastolo per omicidio, ha sborsato ben 500mila dollari per usufruire del programma di arresti domiciliari monitorati, approfittando anche di un paio di cavilli legali che gli hanno permesso di riaprire il suo caso ed annullare la prima sentenza. La condanna si riferiva all’assassinio di un ragazzo di sedici anni avvenuto il 12 gennaio 2002 durante una rissa in un locale (vedi News).
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