Addio a Ester Paglia
Il collega e amico Elia Perboni ci ha informati della scomparsa di Ester Paglia, professionista notissima dell'industria musicale fin dagli anni Ottanta. Abbiamo chiesto a lui di ricordarla con questo profilo.
È venuta a mancare, nella sua casa a Modena, Ester Paglia. Aveva 75 anni ed è stata produttrice, organizzatrice e manager culturale tra le più importanti del panorama musicale italiano. Sempre dietro le quinte, senza voler apparire, ha collaborato con alcuni tra i più importanti artisti della musica italiana e mondiale, curando tournée, festival, produzioni speciali, rassegne culturali e grandi eventi pubblici.
Negli anni Ottanta è stata responsabile del settore spettacoli Arci di Milano e Lombardia, fondatrice del Cipiesse nazionale che ha prodotto, tra gli altri, il tour Banana Republic con Dalla e De Gregori, dei Rolling Stones, di Patti Smith e di Lou Reed all’Arena Civica di Milano.
Successivamente ha gestito, per dieci anni, la direzione artistica del teatro Orfeo di Milano che ha visto transitare artisti come Paco De Lucia, Pat Metheny e Francesco De Gregori (con una settimana di repliche).
Ha ideato e prodotto il festival Jazzman per ben dodici edizioni all’Arco della Pace di Milano. Nei primi anni Novanta è stata amministratore di Cose di Musica srl (Fossati, Mannoia, Zucchero e altri).
Con Fabrizio De André è stata responsabile del tour Le nuvole e della direzione organizzativa per le registrazioni del doppio album Live Concerti (1993) e assistente personale per il tour Anime salve.
Ha curato in esclusiva il management di Roberto Vecchioni dal 1992 al 2003 e dal 2009 al 2011, anno in cui portò il cantautore a Sanremo e vinse con Chiamami ancora amore.
Dal 2016 ha prodotto, con il comune di Maranello, la rassegna Mille papaveri rossi dedicata a De André e patrocinata dalla Fondazione De André.
Tra le tante attività Ester Paglia ha curato la promozione internazionale della mostra ufficiale AmoPavarotti (prodotta nel 2013 per il centenario dell’Arena di Verona e lo spettacolo 80Vogliadi Mina nel 2021 al teatro Ponchielli di Cremona.
In questi ultimi tempi aveva ripreso l’attività con progetti legati soprattutto al mondo della cultura. Era uno suo sogno, ma si è spezzato.