Phil Collins riaccende la vecchia faida con Paul McCartney
Phil Collins torna a parlare del rapporto con Paul McCartney e riapre una vecchia storia che sembrava ormai chiusa. Il musicista ha raccontato che un riferimento alla sua cover di "Tomorrow Never Knows", contenuta nel suo album del 1981 "Face Value", sarebbe stato rimosso dalla nuova versione di "The Beatles Anthology", lasciando intendere che dietro la scelta potrebbe esserci stato proprio McCartney.
Durante un Q&A a Londra con Steven Wilson per celebrare i 45 anni di "Face Value", Collins ha spiegato di aver notato una differenza tra la versione originale del documentario, realizzata nel 1995, e quella ripubblicata recentemente. Nella prima, George Harrison faceva riferimento alla sua interpretazione di "Tomorrow Never Knows", dopo che i tre Beatles avevano ascoltato i nastri originali del brano. "Ho pensato: 'I Beatles hanno fatto il mio nome'", ha raccontato Collins. "Sono tornato a guardarlo recentemente e l'avevano tolto. Non c'è più. Non lo so, forse a McCartney non piaceva".
Paul McCartney non ha risposto pubblicamente alle parole di Collins. Il commento riporta alla luce la vecchia tensione tra i due, nata nel 2002 dopo un incontro a Buckingham Palace. Collins aveva raccontato che, chiedendo a McCartney di autografargli una prima edizione del libro "The Beatles" di Hunter Davies, il musicista gli avrebbe risposto rivolgendosi alla moglie Heather Mills: "Oh Heather, il nostro piccolo Phil è un fan dei Beatles". Collins aveva interpretato la frase come un'affronto e nel 2016 aveva raccontato di non averla mai dimenticata.
Negli anni successivi, però, i due avevano apparentemente fatto pace. Collins ha dichiarato più recentemente di essersi pentito di aver raccontato pubblicamente quella storia e di aver chiarito la situazione con McCartney. Ora, il nuovo episodio legato a "The Beatles Anthology" riporta nuovamente la vicenda sotto i riflettori, anche se Collins non sostiene che McCartney abbia effettivamente ordinato la rimozione del riferimento. "The Beatles Anthology", originariamente trasmesso negli anni Novanta e recentemente riproposto su Disney+, ripercorre la storia dei Beatles attraverso materiale d'archivio e testimonianze di McCartney, George Harrison e Ringo Starr, oltre alle registrazioni di John Lennon.