AC/DC e Marvel collaborarono molto prima di "Iron Man 2"

Il 26 settembre 1995 usciva "Ballbreaker", che aveva un artwork... fumettistico
AC/DC e Marvel collaborarono molto prima di "Iron Man 2"

La collaborazione tra gli AC/DC e Marvel Comics in occasione dell'uscita di Ballbreaker (1995) è uno degli incroci più affascinanti tra la cultura rock e il mondo dei fumetti, un legame storico che avrebbe poi trovato la sua definitiva consacrazione quindici anni più tardi con la colonna sonora del film Iron Man 2 (2010), interamente curata dalla band. All'epoca di Ballbreaker, tuttavia, non venne mai pubblicato un vero e proprio "fumetto promozionale" a sé stante per le edicole, ma fu un progetto artistico integrato nell'album che gettò le basi per una serie regolare poi rimasta incompiuta.

L'artwork

Per dare a Ballbreaker un'estetica visivamente d'impatto, la band strinse un accordo affinché i disegnatori della Marvel illustrassero il libretto del disco. Ogni tavola doveva rappresentare i temi dei singoli brani, trasformando i membri della band in personaggi d'azione calati in scenari hard rock. Reggie Jones realizzò le illustrazioni per la title track dell'album e il suo lavoro piacque talmente tanto al gruppo e al management che venne riutilizzato come grafica principale per il merchandise ufficiale e le t-shirt del tour. Parallelamente, Thomas Tenney, artista che all'epoca aveva appena concluso il suo ciclo sulla testata Force Works, venne incaricato di illustrare le scene per altri due brani del disco.

Il lavoro sul libretto doveva essere solo il trampolino di lancio per la produzione di una vera e propria serie a fumetti regolare con protagonisti gli AC/DC. Thomas Tenney fu scelto ufficialmente come disegnatore principale del progetto, di cui realizzò anche una copertina di prova. Tuttavia, durante le fasi iniziali di lavorazione, emersero divergenze e ostacoli burocratici tra la Marvel e l'entourage della band che portarono a mettere in pausa la produzione a tempo indeterminato, impedendo alla serie di vedere la luce.

Il ritorno di fiamma e Bon Scott all'Inferno

Il rapporto tra la band e la casa editrice ebbe un ultimo strascico due anni più tardi, in vista della pubblicazione del cofanetto celebrativo Bonfire (1997). La Marvel propose un nuovo soggetto narrativo in cui il compianto ex-cantante Bon Scott, trovandosi all'Inferno, sfidava a carte il Diavolo e Richard Nixon per vincere un lasciapassare temporaneo e suonare un ultimo concerto sulla Terra.

Susan Masino, biografa vicina agli AC/DC, fermò subito il progetto chiarendo che la band e la famiglia non avrebbero mai accettato una simile rappresentazione di Scott. La successiva e grave crisi finanziaria affrontata dalla Marvel chiuse definitivamente le porte a qualsiasi futura collaborazione a fumetti.

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