Chiara Galiazzo: "Adesso ho capito dove sono”

Chiara Galiazzo riparte dal suo repertorio: un EP e un tour per elettronica e archi
Chiara Galiazzo: "Adesso ho capito dove sono”
Credits: Sofia Solazzi

Sei canzoni della sua storia, riscritte attraverso un quartetto d’archi e l’elettronica, e un tour nei teatri. Chiara Galiazzo riparte dal proprio repertorio con “Nuova luce”, EP digitale in uscita il 18 settembre e primo passo di un progetto che proseguirà dal vivo a partire da novembre. La cantante l’ha presentato ieri con uno showcase al museo Bagatti Valsecchi di Milano.L’idea è quella di un  “ripassare dal via” attraverso le canzoni che hanno segnato la sua carriera per rileggerle dalla prospettiva di oggi, attraverso arrangiamenti che uniscono archi ed elettronica, con Alessandro Galdieri come produttore, arrangiatore e direttore musicale del progetto.

“È la chiusura di un cerchio”, racconta Chiara Galiazzo a Rockol. “L'idea di reincidere le canzoni in questa veste in realtà è partita tutta dal tour che avrà questi arrangiamenti. Ho scelto le mie canzoni più famose, le mie canzoni magari che secondo me non erano state valorizzate ai tempi. Poi, siccome sapevo che qualcuno mi avrebbe chiesto ‘ma perché non ci dai qualche versione incisa?’, l'abbiamo fatto prima, con qualche chicca come la reincisione di ‘Straordinario’ insieme a Ermal Meta che nel 2015 mi ha regalato questa canzone insieme a Gianni Pollex”.

La scaletta dell’EP attraversa quasi tutta la carriera di Galiazzo. Ci sono “Cuore nero”, dall’album “Un posto nel mondo” del 2013, scritta da Neffa; “L’ultima canzone del Mondo” e “Bambola Daruma”, entrambe da “Bonsai” del 2020; “Due respiri”, il brano con cui si presentò al grande pubblico dopo la vittoria di X Factor nel 2012; e “Nessun posto è casa mia”, title track dell’album del 2017 prodotto da Mauro Pagani. Nell’EP è appunto presente anche “Straordinario”, in duetto con Ermal Meta, con cui Galiazzo partecipò a Sanremo nel 2015. La stessa impostazione dell’EP verrà portata sul palco con “Nuova Luce - il tour nei teatri”: il quartetto d’archi dialogherà con le sonorità elettroniche e il repertorio verrà riarrangiato per una dimensione più raccolta rispetto a quella dei tradizionali concerti pop.

“Nuova luce” è una ripartenza - anzi un’evoluzione, come Chiara Galiazzo preferisce definirla - anche professionalmente: a maggio ha firmato con Altafonte Italia, società di distribuzione e servizi controllata dal 2023 da Sony Music, pubblicando con la nuova struttura il singolo “Allegria bugiarda”. È inoltre entrata nel roster manageriale di Ballandi Music, mentre IMARTS - International Music and Arts si occuperà della produzione del nuovo tour. “In questi anni e specialmente negli ultimi due anni ho sempre pubblicato inediti, ho sempre suonato e il pubblico io l'ho sempre visto", racconta. "È tanto tempo che volevo fare un tour così e ci ho messo del tempo perché bisogna trovare dei partner che supportino, credano nell’idea e fondamentalmente ti diano retta. Non è una ripartenza, è un'evoluzione. Sono molto contenta delle persone con cui lavoro perché hanno dato modo che tutto questo potesse diventare reale”, racconta.

Per Galiazzo il ritorno al repertorio significa inevitabilmente anche tornare al punto da cui tutto è cominciato. Nel 2012 vinse la sesta edizione di “X Factor” e “Due respiri” fu il suo primo singolo dopo il talent. Da allora sono arrivati quattro album e tre partecipazioni al Festival di Sanremo, nel 2013, 2015 e 2017. “Penso che X Factor sia una bella opportunità se la sai cogliere. È stato l'inizio anche per me, io mi sono divertita quando ero lì - poi è chiaro che sono uscita fuori in un mondo che non conoscevo è stata dura conoscere questo mestiere. Sono passati tanti anni: adesso ho capito dove sono”.

Il tour partirà il 20 novembre dal Teatro CorTe di Coriano, per proseguire il 23 novembre al Teatro Manzoni di Milano, il 27 novembre al Teatro Corso di Mestre, il 9 dicembre al Teatro Nuovo di Ferrara e il 17 dicembre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.

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