Santana: "È il rancore a causare il cancro"
Carlos Santana è al centro di alcune critiche per le dichiarazioni pronunciate durante un recente concerto, quando ha fornito al pubblico indicazioni prive di fondamento medico sul rapporto tra stato emotivo e cancro.
Come riportato dal "San Francisco Chronicle", l'episodio è avvenuto al Red Rocks Amphitheatre in Colorado, durante una tappa dello "Oneness Tour". Il chitarrista si sarebbe rivolto al pubblico affermando: «Se volete essere sicuri di non avere mai il cancro nella vostra vita, è importante ricordare questo: il rancore causa il cancro». Santana ha quindi invitato gli spettatori a lasciar andare il risentimento e a perdonare, sostenendo che in questo modo sarebbero rimasti «puliti».
Il musicista, 79 anni, ha poi attribuito questa convinzione a uno specialista di oncologia non identificato: «Uno specialista del cancro ha detto che non aveva mai incontrato qualcuno che avesse il cancro e che non avesse rancori».
Le dichiarazioni hanno iniziato a circolare online nei giorni successivi al concerto, suscitando le reazioni di alcuni fan. Diversi utenti hanno contestato in particolare l'idea che la condizione emotiva di una persona possa provocare il cancro o che il perdono possa prevenirne l'insorgenza.
«Sono rimasto a bocca aperta», ha scritto un utente su "Reddit", definendo le parole di Santana una forma di «colpevolizzazione della vittima» e sottolineando come simili affermazioni possano risultare particolarmente problematiche per le persone sottoposte a chemioterapia. Un altro commentatore ha raccontato che il nipote di dieci anni del proprio partner sta morendo di cancro al cervello, contestando sarcasticamente l'idea che i suoi «rancori» possano essere stati la causa della malattia.