Reunion dei Blur? "È una questione di quando, non di se"

Dave Rowntree riapre al ritorno: dopo l'ultimo tour "ci siamo salutati dicendo: lo rifaremo"
Reunion dei Blur? "È una questione di quando, non di se"
Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol

I Blur torneranno. Non ci sono date, né progetti annunciati, ma secondo Dave Rowntree è solo una questione di tempo. Il batterista della band inglese ha riaperto alla possibilità di una nuova reunion, spiegando che dopo l'ultimo tour il sentimento condiviso era quello di voler tornare a suonare insieme.

"Credo che ci sarà qualcos'altro", ha raccontato al Sun. "Non c'è nulla in agenda, ma non bisogna leggerci nulla: non c'è mai niente in agenda". Secondo Rowntree, alla fine dell'ultima tournée tutti avevano avuto la sensazione che l'esperienza avesse funzionato: "Ricordo che eravamo a Heathrow a ritirare i bagagli, ci siamo abbracciati e ci siamo detti: 'Lo rifaremo'. Questa è la mia impressione: è una questione di quando, non di se. Poi magari gli altri membri della band risponderebbero in modo diverso".

L'ultimo concerto dei Blur risale al 2024, dopo la reunion culminata con "The Ballad of Darren" del 2023 e i concerti, compresi quelli allo stadio di Wembley e quello in Italia a Lucca nell'estate 2024. Quel ritorno, secondo Rowntree, ha cambiato il rapporto della band con sé stessa: non essendo più un'attività continua, ritrovarsi in sala prove o sul palco è tornato a essere emozionante: "Ora non lo facciamo abbastanza spesso perché diventi routine", ha spiegato. "Siamo tornati a provare l'emozione di suonare insieme. Ognuno continua a fare musica per conto proprio e cresce come musicista. È interessante ritrovarsi e scoprire come siamo cambiati".

Graham Coxon aveva spiegato che i Blur non vogliono "aspettare troppo", anche perché "stiamo invecchiando", pur ribadendo la necessità di vivere nuove esperienze prima di tornare insieme. "Damon ha sempre detto che bisogna vivere, così da avere qualcosa da portare nella band quando ci ritroveremo", aveva raccontato il chitarrista. Damon Albarn questa estate è in tour con i Gorillaz, che hanno appena pubblicato un album.

Proprio pochi giorni fa Coxon aveva anche ricordato un curioso episodio legato alle registrazioni di "13": una base strumentale nata durante le session del disco e mai completata dai Blur sarebbe poi diventata "Beautiful Stranger", il singolo prodotto da William Orbit per Madonna. Un ricordo che conferma come, anche lontano dalla band, i quattro continuino spesso a ripercorrere quella stagione creativa.

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