Springsteen: "Non sono un attivista, ma un cittadino preoccupato"

Il cantante riflette sulla sua dimensione “politica” e sull’impegno civile
Springsteen: "Non sono un attivista, ma un cittadino preoccupato"
Credits: Michele Aldeghi / Concessione in uso a Rockol

 "Non mi sono mai considerato davvero un attivista. Nel migliore dei casi sono un cittadino preoccupato che suona la chitarra, dice quello che pensa e dà un po' di sostegno alle persone e alle organizzazioni che fanno il vero lavoro". Bruce Springsteen è tornato a riflettere sul proprio ruolo pubblico e politico ricevendo il Ralph Ellison Award for Defenders of Civil Rights and Civil Liberties dell'ACLU, l'American Civil Liberties Union.

"Mi sento un po' a disagio nel ricevere questo premio”, ha spiegato il cantante, che negli ultimi tour aveva inserito monologhi in cui prendeva posizione sullo stato dell’America, finendo bersaglio di critiche e sberleffi da parte del mondo MAGA e del presidente Trump (che pure lui non nominava mai direttamente). “Sono uno che dice quello che pensa, che suona la chitarra e dà un po' di sostegno alle persone e alle organizzazioni che fanno il vero lavoro. Questo è il mio compito, almeno per come l'ho visto negli ultimi cinquant'anni".


Il tema era già emerso lo scorso giugno, quando Springsteen aveva ricevuto l'Harry Belafonte Voices for Social Justice Award al Tribeca Festival, intervistato sul palco da Bono. Anche in quell'occasione aveva ridimensionato la definizione di attivista. Durante la cerimonia di Washington è stato premiato insieme all'ex giocatore di football Colin Kaepernick, che 10 anni fa si era inginocchiato durante l’esecuzione dell’inno americano per protestare contro le discriminazioni razziali. 
Springsteen ha dedicato il riconoscimento "alle persone che lo meritano davvero (…) Ai cittadini di ogni estrazione sociale del Minnesota, di Portland, Los Angeles e Newark, e delle altre città sotto assedio, che quest'anno hanno messo a rischio le proprie convinzioni e la propria vita per difendere i diritti dei loro vicini e gli ideali americani".

Nel corso dell'evento il Boss ha anche eseguito "Streets of Minneapolis", il brano presentato nelle scorse settimane e dedicato ai recenti fatti avvenuti nella città del Minnesota.

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