Il ruolo di Travis Scott nell’“Odissea” di Christopher Nolan
Il cameo più assurdo dell’“Odissea” di Christopher Nolan? È quello di Travis Scott. La presenza del rapper statunitense è una delle più sorprendenti, ma anche discusse, del film. Jacques Bermon Webster II, questo il vero nome dell’artista, compare sia all’inizio che alla fine della pellicola: interpreta un aedo, il cantore che nella Grecia antica era incaricato di tramandare oralmente le gesta degli eroi. Una scelta che sulla carta potrebbe apparire insolita, ma che si inserisce perfettamente nella rilettura contemporanea immaginata da Nolan.
Il parallelismo è chiaro: così come gli antichi aedi raccontavano storie attraverso il ritmo e la parola, oggi un ruolo simile nella società è ricoperto dai rapper. Un accostamento che ha alimentato il dibattito tra gli spettatori. «L’ho scelto perché volevo richiamare l'idea che questa storia ci sia stata tramandata come poesia orale, che è analoga al rap», ha spiegato il regista di “Interstellar”, “Inception” e “Oppenheimer”. Insomma, l’intenzione di Nolan è chiara: creare una sorta di ponte tra la tradizione orale dell’epica greca e la cultura hip hop contemporanea.
Il coinvolgimento di Travis Scott non si limita al solo cameo. Il rapper firma infatti anche il brano della colonna sonora scelto per accompagnare i titoli di coda, realizzato insieme a James Blake e al compositore Ludwig Göransson, storico collaboratore di Nolan. Già nel 2020 Travis Scott aveva collaborato con Nolan, firmando una canzone originale, “The plan”, per la colonna sonora di “Tenet”.
Travis Scott negli anni ha collezionato diverse apparizioni sul grande schermo. Debuttò in un film nel 2019: la pellicola in questione era "Gully" di Nabil Elderkin, storia di tre adolescenti con un'infanzia traumatica e varie difficoltà socioeconomiche tra le strade di una distopica Los Angeles. Il rapper interpretava il proprietario di una sala cinematografica. Sempre quell'anno fu protagonista del documentario "Travis Scott: Look mom I can fly", sulla sua vita e sulla nascita dell'era "Astroworld". Nel 2021 prestò la voce a Rhyme-a-Saurus, un personaggio della saga animata dei "Trolls", in "Trolls: Holiday in Harmony". Nel 2023, invece, interpretò Derek nel film "Aggro Dr1ft" di Harmony Korine, opera psichedelica e visivamente estrema presentata alla Mostra del Cinema di Venezia.
L'attesissimo "Odissea" di Christopher Nolan ha iniziato la propria corsa al botteghino statunitense con numeri stellari. Secondo le prime stime, il kolossal solo con le anteprime del giovedì, le cosiddette "Thursday previews", ovvero le proiezioni serali anticipate di un nuovo film che avvengono nelle sale cinematografiche il giorno precedente all'uscita ufficiale nelle sale, avrebbe incassato negli Usa 15 milioni di dollari. Battuto dunque "Michael", il biopic su Michael Jackson, che con le anteprime aveva incassato 12,6 milioni di dollari. "Michael" averva poi incassato nel corso del weekend successivo alla sua uscita 97,2 milioni di dollari negli Usa. In Italia nei primi due giorni "Odissea" ha incasassato 4,5 milioni di euro e secondo le previsioni dovrebbe avvicinarsi, o addirittura superare, quota 10 milioni entro la fine del weekend.