I Rolling Stones parlano di Amy Winehouse
Il chitarrista dei Rolling Stones Ronnie Wood nel corso di una intervista con il giornale inglese Sunday Times, tra le altre cose, ha ricordato l'amica Amy Winehouse scomparsa tragicamente quindici anni orsono.
Nella tracklist del loro prossimo album "Foreign tongues", in uscita il 10 luglio, gli Stones hanno inserito anche la cover di "You know I'm no good", brano incluso nel celeberrimo album del 2006 della Winehouse "Back To Black" (leggi qui la recensione).
Parlando della Winehouse il 79enne Wood ha ricordato: "Lei mi diceva: 'Oh, Ronnie, cosa farò adesso?'. Io le rispondevo: 'Senti, tutti sanno che hai della vodka nella bottiglia d'acqua. Datti una calmata e sali sul palco'".
La cantante è scomparsa il 23 luglio 2011 all'età di 27 anni a causa di un'intossicazione da alcol. Ron Wood ha spiegato che i suoi problemi personali non hanno mai influenzato le sue esibizioni: "Se riuscissimo a farla salire sul palco e a farla rimanere lì, sarebbe fantastico. Sono triste perché non ha dato il massimo. È stato come dire nuovamente addio a Billie Holiday."
Anche Keith Richards ha espresso rammarico per non averla conosciuta meglio dopo la loro esibizione all'Isola di Wight nel 2007. "Ho sempre pensato: 'Beh, prima o poi la incontrerò'. Ti aspetti che succedano delle cose, e purtroppo non è così. Ma è a questo che servono i dischi. Sono solo molto contento e onorato di aver suonato con lei almeno una volta."
All'epoca, Mick Jagger dichiarò di voler collaborare con lei. Alla fine, condivisero il palco, cantando "Ain't Too Proud To Beg" dei Temptations.