Ian Gillan non ha ancora smesso di gridare (per fortuna)
I Deep Purple hanno pubblicato oggi il singolo Guilt Trippin'. Il brano anticipa l'uscita del nuovo album in studio della formazione, intitolato SPLAT!, la cui distribuzione è prevista per il 3 luglio (si può preordinare qui).
Dal punto di vista musicale, Guilt Trippin' è strutturato con un'introduzione al pianoforte a cui fa seguito un improvviso cambio di ritmo, che pone in primo piano l'esecuzione vocale di Ian Gillan. Riguardo alla genesi del brano, il cantante ha spiegato di aver iniziato a registrare in studio urlando, pur non avendo ancora a disposizione un testo definitivo.
La traccia parte, io sono in studio. Ma non ho ancora un testo, quindi inizio a urlare, per la semplice gioia di poter urlare. A 40 anni mi ero ripromesso che entro i 60 avrei smesso di gridare. Ora mi guardo indietro e penso: 'Che fine ha fatto quella promessa?'. Comunque, proverò a rispettarla.
Sul piano testuale, la canzone descrive uno scenario fittizio in cui Dio e Charles Darwin si incontrano in un pub per discutere di come gli eventi mondiali non abbiano seguito le traiettorie previste. Il videoclip ufficiale del brano mostra una mosca e un'astronave a forma di seme di sicomoro in movimento attraverso gli scenari surreali che caratterizzano il progetto visivo di SPLAT!.
Il nucleo tematico si basa su un concetto ideato da Ian Gillan: l'album affronta il tema della fine dell'umanità privandolo della sua connotazione apocalittica e distruttiva, reinterpretandolo invece come un processo di metamorfosi e di trasformazione oltre la dimensione dell'esistenza fisica.
Per promuovere la pubblicazione dell'album, i Deep Purple proseguiranno la loro attività dal vivo nel corso del 2026, con un tour che prevede 86 concerti distribuiti in 28 nazioni di tre diversi continenti. Suoneranno in Italia il 16 luglio a Pisa, il 17 luglio a Este e il 17 ottobre a Milano.