Interpol: il nuovo album è “This Mirror Weighs a Ton”:

A quattro anni dall’ultimo disco, la band annuncia il progetto: tutti i dettagli.
Interpol: il nuovo album è “This Mirror Weighs a Ton”:
Credits: Elliot Lee Hazel

A quattro anni dal loro ultimo album, gli Interpol annunciano oggi “This Mirror Weighs a Ton”. Il disco verrà pubblicato il 28 agosto e sarà il primo progetto della band per Partisan Records, distribuito via Virgin Music Group. In concomitanza con l’annuncio, la band ha pubblicato anche i due brani che lo aprono, la title track “This Mirror Weighs a Ton” e “See Out Loud”. Prodotto da Andrew Wyatt (Rosalía, Charli XCX) e mixato da David Fridmann (Sleater-Kinney, MGMT), "This Mirror Weighs a Ton” amplia la tavolozza degli Interpol grazie all’introduzione di archi, fiati, armonie vocali stratificate, chitarre acustiche e soluzioni di sound design sperimentali, senza rinunciare al caratteristico approccio ritmico e melodico che da sempre contraddistingue la band. L’album è stato registrato nello studio di Wyatt nel Lower East Side di Manhattan, segnando il ritorno del gruppo nella propria città d’origine per la realizzazione di un disco dopo oltre un decennio.

“This Mirror Weighs a Ton” e “See Out Loud” mettono in scena un gioco di contrasti: gli Interpol ampliano i confini della propria identità sonora senza perdere il battito che li ha resi una formazione importante. La title track si sviluppa come una lenta rivelazione, tra linee di basso distorte, movimenti ondulatori, trame vocali spettrali e un sound design immersivo che spinge il linguaggio musicale della band verso territori più ampi e sottilmente estranianti. “See Out Loud”, invece, colpisce con ritmiche tese, chitarre taglienti e quella carica notturna tipica degli Interpol, qui arricchita da armonie vocali stratificate e continui cambi di prospettiva. Il brano è inoltre impreziosito da una rara performance vocale di Daniel Kessler, la prima dai tempi di “PDA”, contenuta nel disco d’esordio “Turn On the Bright Lights”.

Il titolo dell’album nasce dal processo di improvvisazione vocale di Paul Banks, nel quale melodie e parole prendono forma simultaneamente. Temi come riflessione, percezione e tensione emotiva attraversano l’intero lavoro, mentre la copertina presenta un’opera di Addie Wagenknecht, attualmente conservata nella collezione permanente del Whitney Museum of American Art. Negli ultimi due anni gli Interpol sono rimasti costantemente attivi, esibendosi come headliner in arene e festival in tutta Europa, America Latina e Asia. Parallelamente, gli ascolti in streaming hanno raggiunto livelli record e il pubblico della band continua a crescere in tutto il mondo. Uno dei momenti più significativi di questo periodo è stato il più grande concerto della loro carriera a Città del Messico, dove si sono esibiti davanti a oltre 200.000 persone.

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