I Radiohead non pubblicheranno più album?

L'enigmatica risposta di Ed O'Brien a proposito dell'eventuale successore di "A moon shaped pool".
I Radiohead non pubblicheranno più album?
Credits: Sebastiano Tomà / Concessione in uso a Rockol

Lo scorso autunno sono tornati ad esibirsi insieme a distanza di sette anni dall'ultima tournée. Ma i fan che si aspettavano un nuovo album dei Radiohead in concomitanza con il ritorno sui palchi sono rimasti delusi: la band non ha pubblicato nuovo materiale. L'ultimo album di Thom Yorke e soci rimane infatti "A moon shaped pool", uscito nel 2016. E, stando a quanto dichiarato da Ed O'Brien in un'intervista concessa per presentare il suo nuovo album solista "Blue morpho", potrebbe anche essere l'ultimo album mai realizzato dalla band di "Creep"

Intervistato dal New Musical Express, infatti, Ed O'Brien ha risposto a una precisa domanda del giornalista su un eventuale successore di "A moon shaped pool" così:

Da dove ti è venuta questa idea che ci sia un altro disco dei Radiohead?

Poi il musicista ha aggiunto:

So che è divertente, e nasce da buone intenzioni. La gente vuole sentire un altro album dei Radiohead. Io non riesco nemmeno a immaginarlo, perché non abbiamo neanche parlato di un altro disco. Credo che sia perché l’ultimo album è stato terribilmente difficile da realizzare! La storia di quel disco è davvero molto cupa. Getta un’ombra lunga. Magari chiedimelo tra sei anni.

Dopo l’uscita di "A moon shaped pool" nel 2016, i membri dei Radiohead hanno intrapreso numerosi progetti paralleli, tra album solisti, colonne sonore, collaborazioni artistiche e nuove band. In questi anni il gruppo non si è mai ufficialmente sciolto, ma ogni componente ha seguito percorsi creativi differenti. Thom Yorke è stato senza dubbio il più prolifico. Nel 2018 ha composto la colonna sonora di "Suspiria", remake diretto da Luca Guadagnino, mostrando un lato ancora più sperimentale e cinematografico della sua musica. L’anno successivo ha pubblicato "Anima", il suo terzo album solista, caratterizzato da sonorità elettroniche oscure e atmosferiche. Nel 2020 ha collaborato con Burial e Four Tet nel progetto "His Rope / Her Revolution", mentre nel 2022 ha realizzato i brani “5.17” e “That’s How Horses Are” per la serie "Peaky Blinders". Nel 2024 è tornato a collaborare con Guadagnino componendo la colonna sonora del film "Confidenza". Successivamente ha lavorato con Mark Pritchard all’album "Tall tales" del 2025. Parallelamente, Yorke ha fondato insieme a Jonny Greenwood e Tom Skinner il gruppo The Smile.

A proposito di Jonny Greenwood: il chitarrista si è dedicato soprattutto alla musica per il cinema. Tra i lavori più importanti figurano le colonne sonore di "Phantom Thread" e "You were never really here" del 2017, seguite da quelle di "Spencer" e "The power of the dog" nel 2021. Nel 2023 ha collaborato con il musicista israeliano Dudu Tassa nell’album "Jarak Qaribak". Con i The Smile ha pubblicato gli album "A light for attracting attention" nel 2022, "Wall of eyes" nel 2024 e "Cutouts" nello stesso anno.

Ed O’Brien ha invece esordito ufficialmente come artista solista con il nome EOB. Prima di "Blue morpho", appena uscito, nel 2020 ha pubblicato "Earth". Philip Selway ha proseguito il proprio percorso da cantautore iniziato già negli anni precedenti. Nel 2017 ha composto la colonna sonora di "Let me go", mentre nel 2023 ha pubblicato "Strange dance", il suo terzo album solista. Oltre ai dischi in studio, ha partecipato a diversi progetti folk e indie, collaborando con numerosi musicisti della scena alternativa. Colin Greenwood è stato forse il meno orientato verso una carriera propriamente solista, ma è rimasto comunque molto attivo: ha suonato dal vivo con Nick Cave and the Bad Seeds e ha partecipato all’album "Wild God" del 2024. Ha inoltre collaborato con il cantautore Tamino in vari progetti musicali. Nel 2024 ha pubblicato "How to disappear", un libro fotografico contenente immagini e documenti legati alla storia dei Radiohead.

Da "A moon shaped pool" sono passati dieci anni esatti (l'anniversario cadeva lo scorso 8 maggio): nella discografia dei Radiohead non c'era mai stato un intervallo così lungo tra un disco e quello successivo.

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