Lola Young rivela di essersi rivolta agli Alcolisti Anonimi
Lola Young ha parlato apertamente del percorso di recupero dalla dipendenza e della decisione di partecipare agli incontri degli Alcoholics Anonymous dopo essere collassata sul palco a New York lo scorso anno. L’artista era stata costretta a cancellare il tour dopo il malore avvenuto durante l’All Things Go Festival, annunciando ai fan che si sarebbe presa una pausa. In una nuova intervista con Rolling Stone Usa, Young ha raccontato di essersi ricoverata volontariamente in una struttura olistica per due mesi e di aver iniziato a frequentare le riunioni degli AA. “È stata una decisione… che dovevo prendere, ed è stato triste doverlo fare - ha spiegato - cos’altro avrei dovuto fare, morire? Quella era la realtà verso cui stava andando la mia dipendenza”.
La cantante, che convive con "disturbo schizoaffettivo e disturbo da deficit di attenzione e iperattività", ha detto di sentirsi oggi “molto grata” persino per quel momento drammatico. “È stato… come lo chiami? Un punto di rottura che mi ha permesso di essere qui oggi - ha raccontato - mi ha permesso di essere migliore per i miei fan, per il futuro e per me stessa”. Young ha anche ricordato come alcune sue canzoni, tra cui “D3aler” e “Not Like That Anymore”, affrontino direttamente il tema della dipendenza. “Sto semplicemente scrivendo quello che provo, e poi dopo penso: ‘Oh, cazzo. Non avrei dovuto dire che sono una tossicodipendente furiosa’”, ha spiegato. “Poi mi dico: ‘Sai cosa? Lo sono. Che diavolo sto cercando di nascondere?’”.
Dopo il periodo di pausa, la cantante è tornata a esibirsi ai Grammy Awards dello scorso mese, dove ha anche conquistato il suo primo premio. Young è stata inoltre tra le artiste più nominate ai BRIT Awards di quest’anno, vincendo nella categoria Breakthrough Artist. Nelle ultime settimane è salita sul palco del London Palladium per il suo primo concerto da headliner del 2026. Dopo lo show ha condiviso un messaggio con i fan: “Sei mesi fa per me era tutto fermo. Sapevo che dovevo affrontare alcune cose e prendermi del tempo, e questo mi ha fatto sentire molto insicura sulla mia carriera. Temevo davvero di poter perdere il mio momento, un momento per cui ho lavorato più di dieci anni. Per questo è una conferma enorme”. La cantante ha concluso: “Quando le cose diventano buie e non sto bene, sapere che posso comunque tornare è incredibilmente gratificante. Più gratificante di qualsiasi premio”.