St. Vincent canta Jeff Buckley
La musicista statunitense in concerto ha riproposto una canzone del musicista scomparso nel 1997
Credits: Alessia Ambrosini / Concessione in uso a Rockol
Di Redazione
Un paio di giorni fa St. Vincent si è esibita in concerto al Little Saint di Healdsburg, in California, accompagnata dalla tastierista Rachel Eckroth. La scaletta proposta dalla 43enne musicista statunitense ha incluso, oltre alle sue canzoni, anche alcune cover, tra queste "Grace", brano del 1994 di Jeff Buckley, cantautore scomparso tragicamente nel 1997 all'età di 30 anni.
A distanza di parecchi anni dalla sua morte, negli ultimi tempi, Buckley sta avendo un grosso ritorno di popolarità. E' infatti il protagonista del documentario diretto da Amy Berg "It's Never Over, Jeff Buckley" , e per la prima volta, grazie a TikTok, ha avuto la sua prima hit nella classifica statunitense dei singoli con "Lover, You Should’ve Come Over" (canzone anch'essa tratta da "Grace" ( leggi qui la recensione ), suo unico album in studio) e la sua prima nomination alla Rock And Roll Hall Of Fame .
Oltre a "Grace" , St. Vincent ha regalato ai presenti al suo concerto sue versioni di "Poses" di Rufus Wainwright , "Personal Jesus" dei Depeche Mode e "Lush life" di Billy Strayhorn .
Setlist:
Hang on Me
Los Ageless
Down and Out Downtown
Violent Times
Grace (cover di Jeff Buckley)
Somebody Like Me
Candy Darling
Poses (cover di Rufus Wainwright)
Smoking Section
The Melting of the Sun
...At the Holiday Party
Personal Jesus (cover dei Depeche Mode)
Slow Disco
Lush Life (cover di Billy Strayhorn)
New York
Schede:
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